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Il mercato comunale di Pietrasanta si trasforma nel Museo Mitoraj: in mostra 69 opere dello scultore

Nasce in Toscana un nuovo museo in omaggio all’eredità di un artista che ha scelto Pietrasanta come dimora, una nuova occasione per valorizzare il dialogo tra arte, storia e territorio

Pietrasanta la città toscana che da decenni accoglie e ispira scultori provenienti da tutto il mondo apre le porte al Museo Igor Mitoraj, uno spazio permanente dedicato a uno degli artisti più rappresentativi del panorama internazionale contemporaneo.

Un luogo che non si limita a custodire opere, ma racconta il profondo legame tra il maestro polacco e la “Piccola Atene” della Versilia, dove Mitoraj scelse di vivere e lavorare per gran parte della sua vita.

Il museo, diretto dall’architetto Frank Boehm, è sostenuto dalla Fondazione Museo Igor Mitoraj creata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Toscana e dal Comune di Pietrasanta grazie alla donazione di 69 opere dello scultore da parte di Jean-Paul Sabatié, erede dell’artista e attuale presidente della Fondazione.

L’edifico che un tempo ospitava il mercato comunale della città adesso conserva: sculture in marmo, in bronzo, in resina, e straordinari gioielli.

La mostra “Mitoraj.
Present” presenta per la prima volta la donazione in cui spiccano 
alcune delle opere più significative dell’artista, come Bocca
della rocca bianca.

Creata nel 1985, la scultura in marmo bianco 
apuano, che pesa quasi mezzo quintale, è espressione della poetica dell’artista che indaga la tensione fra la perfezione dell’estetica
 classica, l’idea di decadenza e rovina del contemporaneo.

Museo Mitoraj – © Giovanni Oreno

“Inauguriamo una grande impresaha detto il ministro 
della Cultura Alessandro Giuli -, figlia di una storia in cui
 s’intrecciano l’amore per l’arte, l’identità profonda di
 Pietrasanta e un modello esemplare di rigenerazione urbana.
 Celebriamo l’apertura al pubblico di un nuovo polo museale 
dedicato a Igor Mitoraj, maestro di un linguaggio figurativo
 inconfondibile e protagonista di una delle più originali 
ricerche artistiche del secondo Novecento. Un cantiere di 
produzione creativa e centro di aggregazione sociale, al quale 
il Ministero della Cultura ha destinato risorse significative
 nell’ambito ‘Grandi Progetti Beni Culturali'”.

“L’apertura del Museo Mitoraj – ha affermato Eugenio Giani presidente della Regione Toscanarappresenta un momento di straordinaria importanza per la Toscana e per Pietrasanta, città che da decenni è un punto di riferimento internazionale per la scultura e per il dialogo tra arte, creatività e saper fare artigiano. Questo museo nasce grazie a una preziosa sinergia tra istituzioni e alla generosa donazione delle opere dell’artista, e consegna al futuro un patrimonio culturale di valore universale. Mitoraj ha trovato in Pietrasanta la sua casa artistica e umana, intrecciando il proprio talento con la maestria delle nostre botteghe e delle nostre fonderie”.

Per Cristina Manetti assessora regionale alla cultura: “Il 
Museo Mitoraj è molto più di uno spazio espositivo: è un luogo
vivo di incontro, produzione culturale e dialogo tra
generazioni, linguaggi e competenze. La sua nascita restituisce 
alla comunità un luogo simbolico della città trasformandolo in 
un centro dedicato alla scultura contemporanea e alla 
valorizzazione di una delle figure artistiche più significative 
del nostro tempo. E’ particolarmente importante che questo
 progetto nasca a Pietrasanta, dove arte, artigianato e impresa
 convivono da sempre in un equilibrio unico”.

Per il sindaco Alberto Stefano Giovannetti “Consegnare, oggi,
 questo luogo alla comunità di Pietrasanta, ai visitatori che
 arriveranno da ogni parte del mondo e alle generazioni future 
non è solo un momento di festa ma il compimento di un percorso 
lungo e complesso che ha richiesto tempo, determinazione e una 
solida sinergia istituzionale”.

Museo Mitoraj
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