Cultura/

A Lino Guanciale il Premio Tobino 2026 per la sua interpretazione nella fiction Rai “Le libere donne”

Il riconoscimento è conferito dalla Fondazione Mario Tobino all’interno del Premio Rèpaci, organizzato dal Comune di Viareggio. L’attore ha conquistato il pubblico portando in tv la straordinaria storia del medico e scrittore e del suo rivoluzionario approccio nei confronti delle malattie mentali

Lino-Guanciale-nel-trailer-de-Le-Libere-Donne- - © tratta dal trailer de "Le libere donne"

Il Premio Tobino 2026 all’attore Lino Guanciale, uno dei protagonisti del piccolo e grande schermo italiano che con la fiction Rai Le libere donne, diretta da Michele Soavi, ha conquistato il pubblico con la straordinaria storia di Mario Tobino, il medico, scrittore e intellettuale che nel manicomio di Maggiano ha dato una nuova dignità alla cura delle malattie mentali.

Il premio è conferito dalla Fondazione Mario Tobino all’interno del Premio Viareggio Rèpaci, organizzato dal Comune di Viareggio. La premiazione avverrà nel corso della 97a edizione, in programma giovedì 23 luglio al Belvedere delle Maschere.

Le motivazioni: “Far conoscere alle nuove generazioni la figura di Tobino”

Il premio nasce per rendere omaggio all’eredità culturale di Mario Tobino, figura chiave del Novecento e profondamente legato alla Versilia. Negli anni il riconoscimento è stato attribuito a personalità che, con il proprio lavoro, hanno contribuito a mantenere viva la memoria e il pensiero dello scrittore viareggino. Tra i premiati figurano lo scrittore e sceneggiatore Giampaolo Simi, la presidente dell’associazione Woman to Be Maria Grazia Anatra e la professoressa Paola Italia, tra le massime studiose dell’opera di Tobino.

La scelta di Lino Guanciale per l’edizione 2026 nasce dalla straordinaria interpretazione del dottor Mario Tobino nella fiction Rai Le libere donne. Attraverso la sua interpretazione,  si legge in una nota, Guanciale ha saputo restituire tutta l’umanità, la sensibilità e la modernità del pensiero di Tobino, contribuendo a far conoscere a una nuova generazione di spettatori la figura dello scrittore e il suo rivoluzionario approccio nei confronti della malattia mentale e della dignità delle persone”.

 

Il premio Rèpaci

La serata del 23 luglio aprirà ufficialmente la due giorni del Premio Letterario Viareggio Rèpaci. Sul palco del Belvedere delle Maschere saranno inoltre assegnati il Premio Città di Viareggio e il Premio “Il Luogo del Pensiero” promosso dalla Fondazione Giorgio Gaber.

Il giorno successivo, venerdì 24 luglio, momento conclusivo con la proclamazione dei vincitori delle sezioni Narrativa, Saggistica e Poesia, insieme all’assegnazione del Premio Internazionale, del Premio Giornalismo e del Premio Opera Prima.

Ad anticipare il Premio, dal 20 al 22 luglio, il Teatro Eden ospiterà la quarta edizione de “Il Luogo del Pensiero”, la rassegna realizzata dalla Fondazione Giorgio Gaber in collaborazione con il Comune di Viareggio, con protagonisti Paolo Rossi, Michela Giraud, Maria Onori e Maurizio Lastrico.

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