Un nuovo modo di vivere gli spazi, con consapevolezza e responsabilità sociale e ambientale. “Abitare” è il tema della ventunesima edizione di Con-vivere Carrara Festival, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, che si terrà dal 10 al 13 settembre 2026.
Conferenze, incontri, spettacoli di musica, passeggiate tematiche, mostre, laboratori per tutte le età, appuntamenti dedicati al cibo, alla salute, alla scuola e alla partecipazione civica. Il tema dell’abitare attraverserà discipline e linguaggi diversi, dalla filosofia all’urbanistica, dalla pedagogia all’arte, dalla sociologia alla storia e alla scienza, con uno sguardo sugli spazi, le relazioni e l’ambiente.
La presentazione del programma si è tenuta a Firenze, nella sede della presidenza della Regione Toscana dall’assessora alla cultura Cristina Manetti con il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Enrico Isoppi, l’assessora alla cultura del Comune di Carrara Gea Dazzi, la consulente scientifica dell’edizione 2026 Elena Granata (in collegamento da remoto) e la direttrice del Festival Emanuela Mazzi. “Con-vivere – ha detto l’assessora Manetti – è uno dei festival culturali più autorevoli del panorama italiano, un appuntamento che negli anni ha saputo coniugare il rigore della riflessione filosofica con la capacità di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. È un’eredità preziosa, costruita a partire dall’intuizione del grande filosofo Remo Bodei, che continua a vivere e a rinnovarsi affrontando ogni anno temi di straordinaria attualità. Quest’anno il festival ci invita a riflettere sull’abitare, un concetto che va ben oltre l’idea di occupare uno spazio fisico. Abitare significa costruire relazioni, condividere luoghi, prendersi cura delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Significa sentirsi parte di una storia collettiva e contribuire, con responsabilità, a renderla migliore. È questo il valore più profondo di un festival come con-vivere: trasformare la cultura in un’occasione di incontro, di dialogo e di partecipazione, facendo della città un luogo vissuto e condiviso, dove il sapere diventa esperienza comune”.
Il programma
Gli incontri di Con-vivere 2026 esploreranno il tema dell’abitare nelle sue molte dimensioni, per interrogarsi su come costruire luoghi più giusti, più vivibili e più umani: ripensare gli spazi, custodire il futuro del pianeta e curare il linguaggio.

Ad aprire il festival, il 10 settembre, sarà la consulente scientifica Elena Granata, con la conferenza inaugurale dedicata alle varie sfaccettature dell’abitare. Tra gli ospiti protagonisti di questa edizione: Paolo Colombo, Walter Veltroni, Gino Castaldo ed Ema StokholmaStefano Bartezzaghi, Mariasole Bianco, Laura Boella, Paola Bonfante, Barbara Carnevali, Sarah Gainsforth, Franco La Cecla, Simone Pollo, Andrea Staid, Beatrice Zerbini e molti altri. In programma la musica di Irene Fornaciari, Michele Bravi e Raphael Gualazzi.
Il programma sarà articolato in una pluralità di proposte: mostre, conferenze itineranti, laboratori per tutti, appuntamenti dedicati alla cucina, eventi con le scuole, iniziative sul territorio e momenti di incontro promossi da associazioni e istituzioni locali. Tra le mostre, Con_testi. Abitare a fumetti a cura di Riccardo Corbò che sarà allestita nelle sale di Palazzo Binelli.