Un raro tappeto Heriz-Serapi, della II metà XIX secolo, originario dell’Azerbajian; un’intera collezione di frutta e fiori in cera, riprodotti a scopo accademico intorno ai primi del Novecento, con tanto di muffe e piccoli difetti che rendono gli oggetti realistici; un insolito manichino genovese settecentesco, completamente articolato e con volto policromo, che rappresenta una Madonna processionale, e un maestoso mobile da sacrestia con lacca e dipinti d’epoca risalente al XVII secolo. Sono alcuni degli oggetti in mostra alla 64esima edizione di Cortonantiquaria, Mostra Mercato nazionale d’antiquariato che quest’anno si svolge dal 29 agosto al 13 settembre.
Una manifestazione dedicata ad appassionati, collezionisti e curiosi, con oltre 20 espositori di oggetti di alto antiquariato, dal mobilio alle argenterie, dai gioielli ai tappeti, fino alle ceramiche e maioliche, ai dipinti e alle sculture.
Eventi collaterali
Cortonantiquaria propone inoltre un programma di iniziative collaterali fra cui la prima assoluta di Notre-Dame de Paris – Opera Musical, un’opera completamente nuova con musiche e testi inediti, il concerto di Pupo, e l’incontro con lo studio Iureconsulti in cui si parlerà della nuova normativa sulle soglie di valore per l’esportazione dei beni di antiquariato.
Il Premio Cortonantiquaria
Torna anche il Premio Cortonantiquaria. L’idea del riconoscimento è quella di premiare uomini e donne, ma anche istituzioni, che con la loro storia umana e professionale abbiano rappresentato un modello ed un esempio alto del genio umano e dell’impegno verso la cultura e la sua diffusione ed abbiano un legame speciale con la città di Cortona.
La Mostra mercato
Per il sindaco di Cortona, Luciano Meoni “64 edizioni sono la prova che Cortona e l’antiquariato hanno qualcosa di speciale da raccontare insieme. Cortonantiquaria ha saputo coniugare prestigio, qualità e continuità, diventando un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale nella città che, con il suo patrimonio storico e artistico unico, è luogo ideale per accogliere opere ed espositori di altissimo livello. La nostra è una città che vive d’arte tutto l’anno, e che per l’occasione si trasforma nel cuore pulsante del collezionismo accogliendo turisti interessati da tutto il mondo”.
Commenta Furio Velona, direttore artistico di Cortonantiquaria: “Anno dopo anno, la Mostra conferma la sua facoltà di essere guida di un gusto estetico che pur nella contemporaneità apprezza la storia e la continuità, la meraviglia di un oggetto che avrà una nuova vita, nuovo valore, nuovi significati. Nostro piacere è poter portare all’attenzione del pubblico qualcosa di raro, che potrà entrare a fare parte della nostra casa o degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo“.