Un secolo di storia, passione e identità. Il 28 e 29 agosto Firenze celebrerà ufficialmente i 100 anni dell’ACF Fiorentina trasformando la città in un grande palcoscenico di colore viola. Un anniversario sportivo che diventa una festa partecipata dell’intera comunità.
I monumenti illuminati
Nelle due notti delle celebrazioni, le porte storiche cittadine, la basilica di Santa Croce, la basilica di Santa Maria Novella, il Loggiato degli Innocenti, il David di Piazzale Michelangelo, il Biancone di piazza della Signoria e lo stadio Artemio Franchi si illumineranno con i colori della squadra viola. Un omaggio suggestivo nato dalla stretta collaborazione tra il Comune di Firenze e il club gigliato, sancita da un’apposita delibera di giunta che mette a disposizione gli spazi.
Centro storico in festa
Nel centro storico saranno inoltre esposte apposite vetrofanie, anche grazie alla collaborazione di Confesercenti e CNA Firenze, mentre il vessillo viola sventolerà in Borgo Ognissanti, via del Corso, via Guicciardini, via Maggio e via Romana. Le iniziative vogliono trasformare il centenario in una grande occasione di partecipazione e condivisione, aperta a cittadini, tifosi e visitatori.
Il legame con la città
“Il centenario della Fiorentina è un anniversario che appartiene a tutta Firenze – spiega la sindaca Sara Funaro -. La storia della società si intreccia profondamente con quella della nostra città e con quella di generazioni di fiorentine e fiorentini che hanno condiviso emozioni, passioni e momenti indimenticabili sotto il colore viola. Per questo abbiamo voluto essere al fianco della Fiorentina nel percorso di celebrazioni che accompagnerà questo importante anniversario. Sarà l’occasione per valorizzare una storia lunga un secolo, ma anche per guardare al futuro e trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza, i valori e quel legame speciale che da cento anni unisce Firenze e la sua squadra. La Fiorentina non è soltanto una squadra di calcio: è parte della storia, dell’identità e della memoria collettiva della nostra città. E il centenario ci ricorda quanto sia profondo e speciale questo legame“.