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Vasco Brondi, Murubutu e Daniela Pes nel Cenacolo di Santa Croce per tre concerti reading

Da mercoledì 2 a venerdì 4 settembre tra appuntamenti a ingresso libero tra parole e musica dedicati a Eugenio Montale, Cristina Campo, Giuseppe Dessí

Vasco Brondi - © Valentina Sommariva

Da mercoledì 2 a venerdì 4 settembre, alle ore 18.30 torna nel Cenacolo di Santa Croce la rassegna “La musica dei poeti. I poeti della musica” a cura del Gabinetto Vieusseux di Firenze.

Tre eventi che vedranno protagonisti i musicisti Vasco Brondi, Murubutu e Daniela Pes in concerti-reading dedicati a tre grandi autori del Novecento, Eugenio Montale, Cristina Campo e Giuseppe Dessí. L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria sul sito www.santacroceopera.it.

“Organizziamo per il terzo anno consecutivo degli appuntamenti dedicati alle ‘poesie per musica’ al Vieusseux, perché la musica ha assorbito alcune delle funzioni che un tempo erano esclusive della poesia”, afferma Michele Rossi, direttore del Gabinetto Vieusseux. “Questo passaggio è avvenuto storicamente quasi settant’anni fa, a partire dagli anni Sessanta del Novecento. Bisogna prenderne atto, senza allarmismi o atteggiamenti pregiudiziali. Oggi il bisogno di poesia, dei giovani e dei meno giovani, è soddisfatto mandando a memoria parole e strofe di canzoni, non le poesie di Leopardi, Pascoli o Ungaretti. Lo studio dei classici rimane beninteso fondamentale, non solo per esprimersi artisticamente ma per toccare le corde più profonde dell’esistenza. Sono però i testi cantati a creare nella contemporaneità l’immaginario collettivo e a rispecchiare la nostra storia”.

Il direttore poi aggiunge:Questo progetto ci consente di aprire ogni anno a musicisti e cantautori un prezioso scrigno: l’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti”, fondato cinquantuno anni fa con la finalità di tutelare e conservare preziose e delicate carte, manoscritti, dattiloscritti, lettere, oggetti e biblioteche dei maggiori scrittori, poeti e intellettuali italiani”.

Il programma

A inaugurare la rassegna, mercoledì 2 settembre, sarà Daniela Pes, cantautrice, compositrice e polistrumentista. La sua musica sfugge alle classificazioni: elettronica, radici arcaiche sarde e una formazione jazzistica si fondono in un linguaggio sonoro del tutto originale. Il suo concerto reading, dal titolo Il canto delle ombre, sarà dedicato allo scrittore sardo Giuseppe Dessí.

Lo ha scelto, ha dichiarato:perché nella sua scrittura riconosco un tempo vicino, familiare. Un tempo lento, fatto di ascolto, di silenzi e di sguardi abissali sul mondo. L’ombra é una voce che abita tutti, ne custodisce la memoria, ne accompagna il destino. Ho accolto questo incontro nel tentativo di abitare, anche attraverso la voce, quello spazio di memoria, mistero e assenza sul quale Dessì continua ancora a farci interrogare”.

Giovedì 3 Alessio Mariani, in arte Murubutu, forte della sua esperienza nel mondo giovanile, sia come docente che come rapper affermato, ci offrirà una serata di parole e musica dal vivo, dal titolo Le parole e l’attesa, dedicata alla scrittrice, poetessa e traduttrice Cristina Campo.

“Mi ha affascinato – racconta – l’intenzione che pervade tutta la sua opera, la sua produzione eclettica ed ispirata. La cura che la scrittrice assegnava alle parole e con cui le sceglieva non era solo guidata dalla ricerca della precisione dalla forma, dal ritmo e dalla loro musicalità ma era un vero e proprio atto di resistenza contro la logica del consumo frenetico e superficiale che pervade sempre di più la società contemporanea”.

Venerdì 4 Vasco Brondi, scrittore e raffinato cantautore, con il concerto reading dal titolo Montale: Un segno di riconoscimento per l’aldilà, dedica il suo omaggio a uno dei più importanti poeti italiani del Novecento, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1975, oltre che direttore del Gabinetto Vieusseux dal 1929 al 1938.

“Eugenio Montale – spiega – ci fa sentire le leggi dell’universo anche nei più piccoli particolari descritti nelle sue poesie. Il quotidiano diventa una riflessione universale e la sua opera è sempre attuale perché oltre all’aria degli anni in cui è stata scritta sembra possedere una scintilla di eternità”.

2 settembre 2026 – ore 18.30
DANIELA PES
Giuseppe Dessì – Il canto delle ombre
Introduce Nicola Turi

3 settembre 2026 – ore 18.30
MURUBUTU
Cristina Campo – Le parole e L’attesa
Introduce Raffaele Palumbo

4 settembre 2026 – ore 18.30
VASCO BRONDI
Montale: Un segno di riconoscimento per l’aldilà
Introduce Simona Baldanzi

Daniela Pes
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