Dal 1997 il Live Rock Festival di Acquaviva, nel comune di Montepulciano, rappresenta uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili della scena musicale indipendente italiana.
Un percorso che nel 2026 raggiunge la sua XXX edizione e che viene celebrato con sei serate, dal 3 al 5 e dal 10 al 12 settembre, ai Giardini Ex Fierale, mantenendo intatta la vocazione che ne ha segnato la storia: esplorare la musica contemporanea, intercettare nuovi linguaggi e portare in provincia artisti e progetti capaci di raccontare il presente prima che diventino fenomeni consolidati.
Il trentennale non è dunque soltanto un anniversario, ma l’occasione per riaffermare un’idea precisa di festival, costruita negli anni dal Collettivo Piranha: un luogo aperto alla contaminazione, dove grandi nomi della scena internazionale, nuove promesse italiane e proposte difficili da ricondurre a un unico genere possono convivere sullo stesso palco.
Una vocazione sottolineata anche dal sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, che definisce i trent’anni della manifestazione una “scommessa vinta”, capace di dimostrare come anche dalla provincia sia possibile intercettare e influenzare le dinamiche culturali contemporanee.

Il programma
Il cartellone della XXX edizione attraversa generi, generazioni e geografie differenti. Sul fronte internazionale spiccano gli statunitensi Model/Actriz, protagonisti l’11 settembre di una performance che intreccia noise, industrial, art-punk e club culture, e gli irlandesi Chalk, attesi il 4 settembre con la loro personale fusione di punk, rave e suggestioni cinematografiche.
Accanto a loro, il festival continua a dedicare grande attenzione alle nuove traiettorie della musica italiana, con artisti come I Patagarri, Henna, Santamarea, Vicky Le Roy, Faccianuvola, Eva Bloo, Bambina e Conse.
La seconda parte della manifestazione allargherà ulteriormente lo sguardo, dal cantautorato alla sperimentazione, con Nico Arezzo e Mille, mentre l’11 settembre sarà la volta della batterista, compositrice e cantante Evita Polidoro e degli Irossa, in una serata che affiancherà la ricerca italiana all’energia dei Model/Actriz.
A chiudere il festival, il 12 settembre, sarà invece una notte dedicata all’elettronica, con Mesosauna, Amore Audio, Gregotechno e il dj set finale di Reform.
A trent’anni dalla prima edizione, il Live Rock Festival conferma così la propria identità di spazio di scoperta e di incontro, nel quale la musica si accompagna anche all’attenzione per la sostenibilità, le arti visive e il territorio. Un percorso che sarà al centro anche del talk “Come suona la sostenibilità”, in programma il 5 settembre, con Aimone Romizi, Keep On Live e alcune realtà di volontariato locali.
E proprio come nella sua lunga storia, anche per il trentennale il festival sceglie di restare accessibile a tutti: l’ingresso è libero, con un contributo simbolico di 1,50 euro destinato a sostenere la manifestazione.
Live Rock Festival 2026 in sintesi
Giovedì 3 settembre: I Patagarri, Henna
Venerdì 4 settembre: Chalk, Santamarea, Vicky Le Roy
Sabato 5 settembre: Faccianuvola, Eva Bloo, Bambina, Conse
Giovedì 10 settembre: Nico Arezzo, Mille
Venerdì 11 settembre: Model/Actriz, Evita Polidoro, Irossa
Sabato 12 settembre: Mesosauna, Amore Audio, Gregotechno, Reform
