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Ferrovie Borgo San Lorenzo-Pontassieve, da settembre torna tutto alla normalità

Dal 7 settembre riprende progressivamente il servizio, dal 13 tornano otto treni soppressi negli anni. Nel 2027 i nuovi Blues e il collegamento più rapido tra Vicchio e Firenze

Dopo un’estate segnata da forti disagi e dalla sospensione del servizio per motivi di sicurezza, la linea ferroviaria Borgo San Lorenzo-Pontassieve si avvia verso un progressivo ritorno alla normalità. La ripresa sarà graduale e prenderà il via a settembre, con nuove opportunità di collegamento anche sulla Faentina.

La prima data da segnare è quella del 7 settembre, quando riprenderà la circolazione ferroviaria sulla Borgo-Pontassieve, anche se nella prima settimana resteranno alcune limitazioni: quattro treni saranno soppressi, totalmente o parzialmente, nelle fasce orarie meno utilizzate e sostituiti da autobus.

Prima della ripartenza, dal 4 al 6 settembre, è invece prevista un’interruzione tra Vicchio e Dicomano per lavori di manutenzione straordinaria. In quei giorni il servizio sarà integrato con autobus, ma l’interruzione servirà anche a sperimentare un nuovo collegamento tra Firenze, Borgo San Lorenzo e Vicchio, utilizzando la linea Faentina via Vaglia. Un servizio più diretto e veloce che, nelle intenzioni della Regione, potrebbe diventare operativo dal 2027.

La novità più importante arriverà però dal 13 settembre, quando torneranno in servizio otto collegamenti ferroviari soppressi negli anni a causa dei lavori nelle stazioni di Dicomano e Contea-Londa, che avevano reso indisponibili i punti di incrocio.

Gli interventi sono ora conclusi e consentiranno di aumentare progressivamente l’offerta sulla linea.  La prossima stazione interessata dai lavori sarà quella di Rufina.

Il piano di potenziamento guarda soprattutto al 2027, quando sulla linea potranno circolare i nuovi treni Blues. Dal 2020 a oggi, ha ricordato l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, RFI ha investito oltre 100 milioni di euro in manutenzioni straordinarie sulla tratta.

Il percorso verso il ritorno alla piena operatività prevede comunque altri interventi nel 2026: nuove interruzioni sono programmate il 3 e 4 ottobre, tra Borgo San Lorenzo e Dicomano, e il 17 e 18 ottobre, tra Rufina e Pontassieve. Per fronteggiare eventuali criticità nella fase di ripresa saranno inoltre disponibili autobus di scorta nelle stazioni di Borgo San Lorenzo e Pontassieve.

Per la Regione, i lavori rappresentano quindi non solo il superamento dei disagi che hanno caratterizzato l’estate, ma anche l’occasione per potenziare una linea strategica per pendolari e studenti e migliorare i collegamenti tra il Mugello e Firenze, con nuove prospettive anche sul fronte turistico.

“Con il mese di settembre su queste linee, penalizzate a lungo questa estate, vedremo prima un progressivo ritorno alla normalità, poi un salto di qualità che mi rende orgoglioso del lavoro fatto e dell’interlocuzione avuta con RFI e Trenitalia – ha detto il presidente della Regione Eugenio Gianila concentrazione di attività di manutenzione che si è verificata in questo periodo, e che ha portato anche a disagi estivi, come ben sappiamo, sta volgendo a termine ci consegna infrastrutture più sicure e potenziate, grazie alle quali sarà possibile sperimentare anche servizi nuovi, che crediamo possano rivelarsi utili e apprezzati. La Toscana crede fortemente nel valore del servizio ferroviario e nelle sue potenzialità, anche in quelle turistiche o di valorizzazione delle realtà meno note della ‘Toscana diffusa’”. “Ricordo inoltre – ha aggiunto il presidente – che in Italia la viabilità, sia stradale che ferroviaria, è sviluppata soprattutto in senso verticale, ma ritengo che anche i collegamenti in senso orizzontale ovest-est come questi siano rilevanti dal punto di vista strategico: per questo potremo pensare ad ulteriori potenziamenti rilevanti nel caso arrivassero ulteriori interventi analoghi al PNRR”.

Dopo un’estate complessa – ha spiegato l’assessore Bonila ferrovia Borgo-Pontassieve riceve finalmente notizie positive da settembre, anche se graduali e con la massima cautela vista la fragilità della linea. A partire da lunedì prossimo fino al 20 di settembre, progressivamente infatti, i servizi ferroviari sospesi per emergenza sicurezza questa estate, verranno riattivati. E’ una notizia importante per moltissimi lavoratori pendolari che viaggiano su quella tratta, ed anche per molti studenti. Prima del ripristino del servizio ci sarà una nuova interruzione programmata, fra il 4 ed il 6 settembre, comunicata già da inizio 2026, che potremmo perfino definire strategica perché ci consentirà di sperimentare un collegamento nuovo tra Firenze, Borgo-San Lorenzo e Vicchio passando dalla linea Faentina, quindi diminuendo i tempi di percorrenza per raggiungere il capoluogo. In questo weekend gli utenti potranno dunque vedere i benefici che si avranno a partire dal 2027, quando sulla linea potranno iniziare a transitare i nuovi treni Blues, un potenziamento strutturale enorme, reso possibile dal fatto che dal 2020 a oggi RFI su questa linea ha investito oltre 100 milioni di euro di manutenzioni straordinarie”.  L’assessore ha inoltre ricordato che a partire da metà settembre sulla Borgo-Pontassieve saranno ri-attivi otto treni che erano stati soppressi anni fa a causa di lavori nelle stazioni di Comano e Londa. “Il servizio andrà dunque piano piano a migliorare – ha concluso – su una linea che ha passato un’estate non semplice, ma finalmente inizierà a vedere i frutti dei disagi sopportati nel tempo”.

 

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