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Viabilità: nuova variante SR71 a Cortona. Giani e Boni: “Risultato storico per Valdichiana aretina”

L’opera, finanziata dalla Regione con 20 milioni di euro, garantisce più sicurezza e meno inquinamento: presto partirà anche il secondo lotto

Inaugurato il nuovo tratto di variante alla sr71 a Cortona

È stato inaugurato oggi a Cortona, in provincia di Arezzo, un nuovo tratto di variante alla SR71, che va dal tratto realizzato a nord dell’abitato di Vallone (SRT 71 var2) al raccordo autostradale RA6 Bettolle – Perugia, e consente di allontanare il traffico veicolare dai centri abitati presenti lungo il tracciato originario della strada regionale.

Più sicurezza e meno inquinamento

La nuova infrastruttura, iniziata a progettare nel 2019 e conclusa oggi, garantirà maggiore sicurezza agli utenti e contribuirà in maniera significativa ad abbattere l’inquinamento atmosferico ed acustico. La variante si sviluppa interamente in rilevato a ovest della linea ferroviaria Roma – Firenze, inizia dalla rotatoria in località Mucchia e termina allo svincolo di Pietraia dopo aver superato il torrente Mucchia attraverso un nuovo ponte.

“Sono molto soddisfatto – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – per un lavoro importante, fatto in un tempo ragionevole: 4 anni. Una strada di grande scorrimento che consentirà di migliorare la viabilità di un’area nevralgica per i collegamenti tra Toscana e Umbria. La Regione Toscana ha finanziato l’opera con più 20 milioni e siamo già pronti a partire con il secondo lotto, quello che farà da tangenziale a Cortona. Il mio auspicio è, poi, che, il Governo scelga Rigutino per fare la stazione per l’Alta Velocità e questa possa diventare anche questa la strada per arrivarvi”.

L’intervento da 20 milioni d ieuro

“Credo che oggi sia un giorno storico per il territorio della provincia di Arezzo, per il Comune di Cortona e non soltanto – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – Questo è un intervento da 20 milioni di euro complessivi, che con il secondo lotto arriverà quasi a 35 milioni: un investimento importante della Regione Toscana per la provincia di Arezzo e, in particolare, per la Val di Chiana. Abbiamo messo in sicurezza una strada che da molto tempo soffriva per il grande traffico e per i numerosi incidenti – ha aggiunto Boni – e tra pochi giorni andremo ad affidare la gara per l’altro lotto, che di fatto complterà l’infrastruttura”.

L’intervento ha visto la realizzazione di 3 rotatorie, 2 sovrappassi, 5 attraversamenti del reticolo idrografico e la costruzione di complanari che garantiscono la continuità della viabilità locale e l’accesso alle proprietà limitrofe al tracciato stradale.
Il valore complessivo dell’intervento è stato di oltre 20 milioni e 850mila euro. La Regione Toscana ha fatto da stazione appaltante mentre i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Monaco S.p.A. Sono stati realizzati 5,3 km di viabilità regionale e 2,8 di viabilità locale. I rilevati sono stati costruiti con materiale riciclato proveniente da attività di costruzione e demolizione, per ridurre il consumo di risorse naturali estratte da cava, mentre la pavimentazione è stata fatta con conglomerato bituminoso a tessitura ottimizzata per la riduzione del rumore generato dai pneumatici.

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