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Suona la campanella in Toscana: migliaia di studenti e studentesse rientrano in classe

Dopo la pausa estiva è giunto il momento del rientro scolastico. Giani: “Il nostro popolo si fonda su quello che voi riuscirete a realizzare”. A Firenze 23 pattuglie aggiuntive per accompagnare la ripresa del traffico

Scuola

È suonata questa mattina la prima campanella dell’anno scolastico 2026-2027 per gli studenti della Toscana. Dopo settimane di vacanze e giornate lontano dai banchi è tempo di tornare a zaini, libri, compagni e insegnanti.

Un nuovo inizio accompagnato da un augurio speciale del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Luciano Tagliaferri, che ha scelto la canzone Buon vento di Jovanotti e Alfa come dedica a studenti e personale scolastico. “Il vento è movimento – ha spiegato – qualcosa che arriva, che non possiamo comandare, che qualche volta ci accompagna e qualche altra ci costringe a cambiare rotta”. Un’immagine che, secondo Tagliaferri, assomiglia alla scuola e alla vita.

Gli auguri di Giani: “Il nostro popolo si fonda su quello che voi riuscirete a realizzare”

“Cominciare un nuovo anno scolastico significa prendere il largo”, ha aggiunto il direttore, da qui l’augurio agli studenti: non un mare sempre calmo, ma “il coraggio di partire”. Nel primo giorno di scuola Tagliaferri visiterà alcuni istituti della regione, dal liceo Galileo-Michelangiolo e dall’Iti Leonardo da Vinci di Firenze alla scuola secondaria di primo grado di Incisa, fino al liceo Piero della Francesca di Arezzo, dove parteciperà al flash mob regionale Buon vento.

Anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha fatto i suoi personali auguri ai ragazzi e ragazze che tornano a scuola con un reel su Instagram: “Inizia la scuola all’ombra del monumento più rappresentativo di Firenze, la cupola del Brunelleschi. Questa è una regione, la Toscana, di cultura. Ha bisogno di voi, della vostra formazione, della vostra istruzione, del vostro desiderio di conoscenza. Il nostro popolo si fonda su quello che voi riuscirete a realizzare. Auguri per l’inizio dell’anno scolastico, non solo per apprendere, ma anche per vivere insieme ai vostri compagni quello che è il proprio futuro. Quello che è una possibilità, con la socialità, l’incontro, la solidarietà, di guardare con speranza a quello che è il domani vostro, ma di tutta la nostra società. Auguri per questo anno scolastico 2026-2027.”

23 pattuglie aggiuntive a Firenze per la sicurezza

A Firenze il ritorno sui banchi coincide anche con la ripresa dei flussi di traffico cittadini. Per questo Palazzo Vecchio ha rafforzato i servizi della polizia locale: nella giornata di oggi sono impiegate 23 pattuglie aggiuntive, con particolare attenzione alle zone più interessate dalla circolazione, tra Porta al Prato, l’area tra via Gramsci e via Carducci, Mannelli-De Sanctis e via Masaccio.

Sul fronte dei servizi scolastici, il Comune lavora inoltre all’estensione della mensa alle scuole secondarie di primo grado che ne hanno fatto richiesta e al potenziamento delle attività oltre l’orario delle lezioni, dal teatro all’inglese, dall’aiuto compiti al sostegno per l’esame di Stato e all’italiano come seconda lingua.

“Oggi è una giornata speciale, ci tengo ad augurare a tutti gli studenti un buon primo giorno di scuola e un buon anno scolastico. Il primo giorno di scuola è sempre un momento emozionante” ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, davanti alla scuola Torrigiani in via della Chiesa a Firenze.

“Abbiamo scelto di iniziare l’anno scolastico qui al plesso Torrigianiha aggiuntoperché qui abbiamo fatto investimenti importanti con interventi che erano molto attesi da tutta la comunità scolastica. Avevamo da fare interventi per ridare alla scuola la palestra e il teatro. Sono stati necessari investimenti per oltre 1,2 milioni di euro sul tema della staticità e su tutta la parte della riqualificazione: oggi possiamo dire che questa comunità scolastica nel centro storico di Firenze riacquisisce degli spazi che sono fondamentali”. 

Sulla viabilità Funaro ha ricordato che “abbiamo inserito anche tutta una serie di presidi nei pressi dei plessi scolastici, proprio per ‘accompagnare’ le famiglie che portano i bambini a scuola e per monitorare la viabilità. Sappiamo benissimo che il primo giorno di scuola è un giorno sempre complesso, perché è il giorno in cui si riattivano tante persone che si muovono in auto. Ovviamente guarderemo il monitoraggio della mattinata per poi poter tirare le fila, e ovviamente mettere in campo tutte le azioni che possiamo mettere a supporto”.

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