La pizza migliore del mondo si mangia a Londra ed è l’ennesima conferma di come l’arte della lievitazione non sia più una tradizione solo italiana, da decenni ormai. La sfida, oggi, è mantere alta la qualità, usare prodotti eccellenti e proporre un’offerta creativa. Nell’ambitissima classifica 2026 50 Top Pizza World, di Italia ce ne è abbastanza, 31 su 100, e a mantenere alto il nome della Toscana ci sono tre locali, già rinomani e premiati: La Fenice di Pistoia, Apogeo a Pietrasanta e Giotto a Firenze.
La classifica – la più importate al mondo, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere – è arrivata la sera del 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli: Napoli on the Road di Michele Pascarella (Londra) è stata incoronata migliore pizzeria al mondo nel 2026; secondo posto per Una Pizza Napoletana a New York e terza posizione per Confine a Milano.
Sono 36 i paesi presenti nella classifica mondiale 2026: prima l’Italia con 31 locali, seguita dagli Stati Uniti d’America con 22 e dal Brasile con 6. Le città più rappresentate sono New York con 7 locali, poi da Napoli con 6 e San Paolo con 5.
Un riconoscimento speciale a La Fenice di Pistoia
In cima alla triade toscana si posiziona La Fenice Pizzeria Contemporanea di Pistoia, guidata dal 2019 da Manuel Maiorano (classe 1989, cresciuto a Quarrata) insieme al socio Cristiano Tirico. Il locale figura al 59° posto nella classifica globale 50 Top Pizza World 2026 e si aggiudica anche il prestigioso Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award, il premio dedicato alla qualità dell’esperienza offerta ai clienti.
Il traguardo mondiale si aggiunge a una serie di successi già consolidati: è stata già proclamata Migliore Pizzeria della Toscana 2026 e ha conquistato il 18° posto nella classifica nazionale 50 Top Pizza Italia.

Apogeo e Giotto in classifica
Al 63° posto della classifica mondiale si piazza Apogeo a Pietrasanta. Già insignito dei Tre Spicchi del Gambero Rosso, l’anima e il cuore del locale è Massimo Giovannini che da oltre vent’anni è maestro lievitista. La struttura è già stata indicata da 50 Top Pizza come uno dei locali al mondo da visitare.
All’88° posto c’è il marchio fiorentino Giotto, presente in città con le sedi di Novoli, Santa Maria Novella e Firenze Sud. A capo del progetto c’è Marco Manzi: “La nostra missione è fare di un piatto popolare come la pizza un’esperienza sensoriale di alto livello”, si legge sul sito del locale. Adesso è arrivata un’altra conferma internazionale