La nuova annata olearia si presenta positiva, con stime che danno la produzione in Toscana in aumento del 35-40 per cento rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Il Consorzio di Tutela dell’oIio extravergine Toscano Igp è ottimista e annuncia una buona produzione, con rese altrettanto interessanti in frantoio e prezzi stabili sul mercato.
La raccolta nelle olivete toscane è nel pieno e le previsioni trovano già conferma in frantoio. “Sulle piante possono essere presenti tante olive, quello che conta è anche la resa, ovvero la quantità di olio che, dopo la frangitura, finirà in bottiglia – spiega in una nota Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio – Quest’anno ci sono tutti gli indizi per una stagione molto positiva sia dal punto di vista della quantità sia della qualità. Le olive sono sane e belle e le rese soddisfacenti, mediamente intorno al 12%”.
Il caldo estremo di questa estate sembra aver avuto un effetto positivo. “Le temperature secche di quest’estate alla fine si sono rivelate un vantaggio – spiega – hanno impedito la riproduzione della mosca olearia e i danni alle olive limitando allo stretto necessario gli interventi in campo. Siamo molto fiduciosi anche sul fronte del mercato dove il prezzo si mantiene stabile. Il Toscano Igp sta facendo una corsa a sé affermandosi come l’espressione dell’eccellenza dell’extravergine italiano a livello mondiale”.
Ottomila soci e l’impregno per la tracciabilità
L’olio Toscano IGP è un sistema che coinvolge quasi ottomila soci e circa sette milioni di piante. Il Consorzio è costituito ufficialmente il 13 novembre 1997 e nel 2011 il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali gli ha riconosciuto le funzioni di tutela, promozione, valorizzazioneee informazione del consumatore.
Sul fronte della tracciabilità, il Consorzio punta sul contrassegno antifrode del Poligrafico di Stato e sul QR code stampato sulle bottiglie.
Il QR Code presente sul contrassegno permette l’accesso al passaporto digitale, con tutte le informazioni dalla pianta fino alla bottiglia, per una vera identità del prodotto. In alternativa, sul sito del Poligrafico di Stato sarà sufficiente inserire nell’apposito box il codice del contrassegno per avere tutte le informazioni.