L’Università di Firenze ha conferito lunedì 26 ottobre, nell’Aula Magna dell’Ateneo, la laurea magistrale honoris causa in Mechanical Engineering for Sustainability a Massimo Carrara, presidente di Cartiere Carrara S.p.A., in riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e dell’impegno nello sviluppo di un modello industriale attento all’innovazione e alla sostenibilità ambientale.
A consegnare il titolo accademico è stata la rettrice Alessandra Petrucci. La motivazione sottolinea il valore del contributo offerto da Carrara al settore manifatturiero, definendolo un “leader di riconosciuto prestigio, capace di applicare con visione rigorosa e pionieristica i principi dell’ingegneria meccanica e della sostenibilità all’industria manifatturiera”.
Un percorso caratterizzato dalla costante attenzione all’efficientamento energetico, alla gestione circolare delle risorse e all’innovazione di processo e di prodotto. Ambiti che rappresentano oggi elementi centrali per la competitività del sistema produttivo e per la transizione verso modelli industriali in grado di coniugare sviluppo economico e riduzione dell’impatto ambientale.
La laurea honoris causa riconosce dunque il valore di un’esperienza imprenditoriale nella quale la ricerca dell’efficienza e l’attenzione alle risorse si integrano con l’evoluzione dei processi produttivi, in un settore industriale chiamato a confrontarsi con le sfide della sostenibilità.
“L’operato di Massimo Carrara traduce nella pratica alcuni dei valori fondamentali del nostro Ateneo: responsabilità sociale, sostenibilità, transizione ecologica ed economia circolare – ha dichiarato la rettrice Petrucci –. Con la sua visione ingegneristica, ha dimostrato che anche l’industria manifatturiera pesante può coniugare efficienza produttiva e tutela del pianeta, facendo della sostenibilità ambientale un motore di sviluppo e innovazione. Un esempio concreto che indica una strada per l’evoluzione dell’intero comparto produttivo”.
“Ricevere questa laurea è per me una grande emozione – ha affermato nel suo intervento Massimo Carrara –. Il mio pensiero va alla mia famiglia e alle tante persone con cui ho condiviso oltre quarant’anni di lavoro, scelte e sfide. In cartiera ho imparato che sostenibilità e sviluppo crescono insieme: conoscere a fondo i processi, innovare e ridurre gli sprechi significa costruire un’impresa più competitiva e più responsabile verso il futuro. Ai giovani vorrei trasmettere questa curiosità e la passione che mi ha sempre accompagnato: la tecnologia può aiutarci a costruire il futuro, ma è il cuore che ci spinge a desiderarlo”.

Cartiere Carrara S.p.A.: da piccola realtà a leader del settore in Europa
Massimo Carrara è alla guida di Cartiere Carrara S.p.A., gruppo nato nel 1873 come piccola realtà artigianale e cresciuto nel tempo fino a diventare uno dei principali produttori europei di carta tissue, utilizzata per la realizzazione di prodotti destinati all’igiene e alla cura della persona e della casa.
Oggi il Gruppo conta otto poli produttivi distribuiti sul territorio nazionale e opera in un comparto nel quale l’ottimizzazione dei processi e l’impiego responsabile delle risorse rivestono un ruolo fondamentale.
L’attenzione alla sostenibilità si traduce in particolare nella ricerca di soluzioni capaci di contenere l’impatto ambientale delle attività industriali, attraverso un consumo ridotto di risorse idriche e una gestione sempre più efficiente delle lavorazioni.
Il riconoscimento conferito dall’Ateneo fiorentino valorizza così un’esperienza imprenditoriale che intreccia tradizione industriale, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità, sottolineando il ruolo che l’ingegneria meccanica può svolgere nell’accompagnare la trasformazione dei processi manifatturieri e nel promuovere uno sviluppo industriale più responsabile.
