Venerdì 31 luglio si è spento all’età di 66 anni Franco Baresi uno dei più grandi difensori della storia del calcio italiano e internazionale.
Nato a Travagliato (Brescia) nel 1960, ha legato tutta la sua straordinaria carriera al AC Milan, dove ha giocato dal 1977 al 1997 diventando simbolo di fedeltà, eleganza e leadership.
Capitano rossonero per oltre quindici anni, ha conquistato numerosi trofei, tra cui sei scudetti, tre Coppe dei Campioni/Champions League e due Coppe Intercontinentali.
Con la Nazionale italiana ha vinto il Mondiale del 1982 e ha sfiorato il titolo nel 1994, quando fu protagonista della finale contro il Brasile.
Queste le parole dell’AC Milan: “Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima. Ma tutto il Milan e tutti i Milanisti devono provare ad essere all’altezza di Franco Baresi, bisogna farsi forza e raccogliere tutte le energie utili, pur fra le lacrime e la commozione di un momento che pesa tantissimo. Franco ci ha lasciati, dopo averci regalato solo pochi mesi fa l’ultima grande, orgogliosa immagine di sé in uno stadio gremito, collegato con tutto il mondo, per una cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali milanesi che lui ha reso storica. Abbracciamo tutti uniti il ricordo gigantesco di Franco, sapendo che ci terrà sempre per mano, e che ci darà una motivazione in più per ogni istante della nostra vita rossonera. Per sempre. Perché Baresi è per sempre.”
Il legame di Franco Baresi con la Toscana
Il rapporto tra lo storico capitano del Milan e la Toscana nasce nei primi anni Ottanta, quando durante una trasferta del Milan a Montevarchi conobbe Maura Lari, figlia del ristoratore Valerio Lari.
Da quell’incontro nacque una storia d’amore culminata con il matrimonio nel 1984 nella chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano di Laterina, alla presenza di tanti protagonisti del calcio italiano.
Per un periodo Baresi fu anche residente a Laterina, mantenendo nel tempo un rapporto discreto ma costante con il paese, dove era apprezzato non solo per la straordinaria carriera sportiva, ma anche per la sua semplicità e il suo stile lontano dai riflettori.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione in tutta la comunità valdarnese, che oggi ricorda uno dei più grandi simboli del calcio italiano anche come una presenza legata alla storia e alla vita del paese.
Il sindaco di Laterina Pergine Valdarno Jacopo Tassini ha ricordato così il grande calciatore: “È stato un onore averlo come nostro cittadino. Franco Baresi è sempre stato una persona garbata, riservata e mai sopra le righe. Il suo legame con Laterina è stato forte e autentico. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità ci uniamo al dolore della famiglia per questa grave perdita”.
Su facebook anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha espresso il suo cordoglio: “Ci lascia Franco Baresi, una delle più grandi leggende del calcio italiano. Con la sua eleganza, il suo carisma e il suo straordinario senso del dovere ha scritto pagine indimenticabili dello sport in Italia e nel mondo. La sua storia resterà per sempre patrimonio del calcio italiano e di tutti gli appassionati di sport. Alla sua famiglia, ai suoi cari, giunge il cordoglio da parte della Toscana. Ciao, Franco.”