Cento artigiani e giovani designer italiani e stranieri, installazioni immersive, mostre tematiche, laboratori e incontri.
È la proposta della XXXII edizione di Artigianato e Palazzo, in programma dall’11 al 13 settembre al Giardino Corsini di Firenze, manifestazione promossa da Sabina Corsini e Neri Torrigiani dedicata al rapporto tra saperi tradizionali e creatività contemporanea.
La nuova edizione ruota attorno al tema “Riconnettersi con la natura”, declinato attraverso le lavorazioni dei cento espositori, chiamati a mostrare dal vivo tecniche e processi creativi.
Ceramica, tessile, legno, metalli, restauro e decorazione diventano così strumenti per raccontare un artigianato che non guarda soltanto alla conservazione del passato, ma alla capacità di trasformare la tradizione in innovazione.

Artigianato e Palazzo: tutte le novità
Tra le novità di quest’anno ci sono tre progetti immersivi. “Linfa. La filosofia dello stupore” del designer Jonathan Bocca attraversa Palazzo e Giardino Corsini con una grande installazione realizzata utilizzando carta di scarto, trasformando gli spazi storici in un percorso tra arte, design e manifattura.
Nell’Orto delle Monache, “Bosco Sonoro” di Michel Vecchi propone invece 25 sculture fungiformi ricavate da alberi caduti, accompagnate da un’esperienza sonora in cuffia.
Completa il percorso il padiglione “Thòlos” di CanyaLab, struttura in bambù concepita come un cantiere aperto e come esempio di architettura reversibile e sostenibile.
Grande attenzione anche alle nuove generazioni con lo spazio “Next Generation”, sostenuto dalla Fondazione Ferragamo, che presenta giovani artigiani impegnati a reinterpretare tecniche e materiali tradizionali. Tra loro il duo cinese-italiano Eremōns, l’artista messicana Kimberly Bárcenas Hernández, il ceramista Lapo Giusti, il restauratore Tommaso Maselli e il tessitore toscano Simone Falli.

Le mostre tematiche
Il programma si completa con diverse mostre tematiche. Artex propone “Galleria dell’Artigianato: Tra Natura e Artificio”, con circa 50 opere di 22 artigiani toscani, mentre Starhotels, nell’ambito del progetto La Grande Bellezza – The Dream Factory, dedica una personale ad Antonietta Mazzotti Emaldi, decana della ceramica faentina, con opere ispirate alla natura, alla mitologia e alla tradizione ceramica.
La Fondazione CR Firenze presenta invece “Recreos a Palazzo”, dedicata al progetto di rigenerazione artigianale di via Palazzuolo, con le botteghe già aperte e quelle di prossima apertura.
Tra gli appuntamenti torna anche “Ricette di Famiglia”, curato da Annamaria Tossani, che quest’anno racconta Albina Lucarelli Becevello, detta “Suor Intingola”, storica cuoca di Gabriele D’Annunzio. Attraverso le lettere del poeta e le testimonianze di Maddalena Santeroni, Federico D’Annunzio e Maria Cassi, l’iniziativa ricostruirà il rapporto tra D’Annunzio e la sua cuoca, con degustazioni ispirate alle ricette dell’epoca.
Per tutta la durata della manifestazione sono inoltre previsti workshop, dimostrazioni dal vivo, visite guidate al Giardino Corsini e laboratori per bambini, oltre ai tre premi destinati agli espositori: il Premio del Comitato Promotore, il Premio Eccellenza Italiana e il Premio Perseo-Fondazione CR Firenze, assegnato dal pubblico.
Artigianato e Palazzo sarà aperto dall’11 al 13 settembre dalle 10 alle 19.30. L’ingresso prevede una donazione minima di 12 euro ed è gratuito per gli under 25.
