Il Festival Orizzonti Verticali, giunto alla sua quattordicesima edizione e conclusosi il 2 agosto a San Gimignano, approda quest’anno a Castiglione d’Orcia dal 10 al 22 agosto, integrando e ampliando l’ottava edizione di Alba e Tramonto, guidata per la prima volta da Patrizia de Bari e Tuccio Guicciardini. Prende il via così un progetto che guarda alla costruzione di un festival diffuso, capace di mettere in relazione territori, comunità e patrimoni culturali attraverso un disegno condiviso e di lungo periodo.
Il riconoscimento di Patrimonio Mondiale UNESCO e il passaggio della Via Francigena sono due elementi di straordinario valore che accomunano San Gimignano e Castiglione d’Orcia, e non si tratta solo di una coincidenza geografica, ma di un legame culturale profondo.
“Se nel Medioevo la Francigena era il cammino dei pellegrini, delle idee, delle merci e delle culture, oggi – dichiarano i direttori artistici – può tornare a essere una via di attraversamento e di incontro, un itinerario capace di collegare esperienze artistiche, comunità e luoghi attraverso un autentico pellegrinaggio culturale. Il nostro orizzonte è quello di costruire una rete che superi i confini del singolo festival e trasformi il territorio in uno spazio condiviso di ricerca, creazione e partecipazione. Favorendo il dialogo tra le comunità, valorizzando le specificità dei luoghi e generando nuove opportunità di collaborazione tra istituzioni, artisti e cittadini. Un percorso che permetta al festival Orizzonti Verticali di continuare a esprimere la propria visione, alimentando idee, sperimentazioni e utopie concrete. In fondo, un festival serve proprio a questo: ad aprire strade che ancora non esistono e a invitare le persone a percorrerle insieme”.
Gli eventi
Il programma include 16 appuntamenti: spettacoli, performance, concerti, laboratori e presentazioni di libri e coinvolge tutte le frazioni del Comune, nel segno di una consolidata attenzione alla diffusione della cultura e alla partecipazione delle comunità locali. Questa nuova esperienza, realizzata con il contributo del Comune di Castiglione d’Orcia, nasce sostenuta da importanti collaborazioni artistiche e istituzionali tra cui la Fondazione Accademia Chigiana, partner di Orizzonti Verticali da svariati anni, e testimonia la volontà di costruire un percorso di alta qualità culturale, aperto al dialogo tra discipline e generazioni.
Teatro

La sezione teatro del festival comprende quattro spettacoli. Il 12 agosto, in Piazza Cesare Battisti a Castiglione d’Orcia, la compagnia Giardino Chiuso presenterà “L’imputato non è colpevole”, con Michele Andrei e Matteo Nigi, per la regia di Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari, liberamente ispirato agli Atti del processo “Talaat Pascià”, ministro turco rifugiatosi in Germania dopo la sconfitta dell’impero ottomano nel primo conflitto mondiale e ritenuto il principale responsabile del genocidio armeno. Il 17 agosto, alla Rocca di Tentennano, costruita su uno scoglio di pietra da cui si domina l’intera valle, Paola Lambardi porterà in scena “Viaggio nelle parole di Santa Caterina”, basato sugli scritti della santa senese. Il 18 agosto, nel Parco Fosso Bianco di Bagni San Filippo, gli allievi della Bottega Teatrale, diretti da Francesco Chiantese, reciteranno in “Tenera è la notte”. Il 20 agosto, nella Sala Pro Loco di Castiglione d’Orcia, doppia replica di “Biancaneve”, nuovo allestimento site specific della compagnia Giardino Chiuso, con la voce della grande interprete Carla Tatò, in scena Laudomia Delli Guicciardini, adattamento di Tuccio Guicciardini e movimenti coreografici di Patrizia de Bari. Tratto dalla raccolta Le fiabe del focolare dei Fratelli Grimm.
Danza
La danza inaugurerà il festival il 10 agosto, in Piazza Unità d’Italia a Castiglione d’Orcia, con “The Gate’s battle “hip pop sotto le stelle / shake the wine performance urbana dei giovani danzatori della The Gate Florence Urban School. Il 13 agosto, in Borgo Vittorio Emanuele, sarà la volta di “Limen – Quello che resta”, creazione originale di Irene Stracciati, qui anche in scena, per Atopos con la collaborazione e interpretazione di Barbara Pucci, Eleonora Bocci, Cristian Sapienza, Violante Peccianti, Caterina Bianciardi. Atopos è un gruppo composto da attori e danzatori provenienti da percorsi differenti, tra cui interpreti con esperienza di disturbo psichiatrico, e giovanissimi danzatori, riuniti in un contesto di ricerca artistica professionale. Questo nuovo lavoro apre una soglia nel tessuto quotidiano di Castiglione d’Orcia. Una soglia che prende forma sulla strada, nel punto di incontro tra il pubblico e i danzatori. Lo spazio della performance coincide con quello dell’attraversamento.
Musica

La musica accompagnerà il pubblico in alcuni dei luoghi più suggestivi della Val d’Orcia. Il 14 agosto Piazza Unità d’Italia ospiterà il concerto dei Kabìla, band italo-libanese che fonde rock, world music ed elettronica. Il 15 agosto, alla Rocca di Tentennano avrà luogo, in collaborazione con la Fondazione Accademia Chigiana, il “Concerto all’Alba” dell’affermata arpista Stefania Scapin, con un programma che spazia dalla musica medievale a quella contemporanea (Ingresso a pagamento con colazione sul prato). Il 16 agosto seguirà il concerto del chitarrista jazz Fabrizio Bai a Campiglia d’Orcia. Il 21 agosto il Parco delle Sorgenti di Vivo d’Orcia accoglierà “Musica nei Boschi”, concerto jazz con l’Addabbo Trio, guidato dal compositore, pianista e organista Hammond Matteo Addabbo. Chiuderà la manifestazione il 22 agosto al Podere La Scala di Gallina il tradizionale “Concerto al Tramonto” che vedrà sul palco lo Scorcelletti Geri Duo, con un repertorio di canzone popolari toscane a partire dal lavoro di Caterina Bueno, di cui Maurizio Geri è stato musicista.
Libri
In calendario figurano anche due presentazioni di libri: l’11 agosto, a Campiglia d’Orcia, Sandro Fracasso e Stefano Erasmo, presenteranno “Lessico delle prode”, dedicato al patrimonio linguistico del territorio e il 12 agosto, in Piazza Il Vecchietta a Castiglione d’Orcia, Alessandro De Pasquale in collaborazione con Unimondo presenterà l’edizione 2026 dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo”, occasione di approfondimento sui temi della pace e dell’attualità internazionale.
Laboratori e iniziative

Spazio ai laboratori il 19 e 20 agosto con Sofia Giuntini che condurrà “Luce al Tramonto”, workshop di fotografia immerso nel paesaggio della Val d’Orcia, mentre Sara Bogi il 20 agosto terrà il laboratorio creativo “Biancaneve e altre storie”, dedicato ai più giovani e ispirato al teatro Kamishibai giapponese.
Il 19 agosto, in Borgo Vittorio Emanuele, la Bottega Teatrale, in collaborazione con ZetaLab, attraverso “Mura che Parlano”, animerà le pareti dei palazzi e le trasformerà in spazi di proiezione e racconto, utilizzando cortometraggi principalmente a sfondo sociale.