Una regata particolare, dove a vincere non è la barca più veloce, ma l’equipaggio più attento all’ambiente. All’isola d’Elba, a Porto Azzurro, dal 16 al 18 ottobre, che “Questa non è una regata”, iniziativa di vela e volontariato ambientale promossa dall’associazione Riduci l’impronta – aMare l’ambiente. Sono attesi circa 110 volontari.
Una flottiglia di barche a vela sarà impegnata in una veleggiata competitiva in cui la classifica dipende dai rifiuti raccolti a terra e recuperati in mare durante la navigazione, dalla cambusa sostenibile con prodotti locali e imballaggi ridotti. Ci sarà anche una gara di cucina in banchina a zero sprechi e poi giochi e quiz a tema ambientale. Le squadre si dedicano inoltre alla pulizia di spiagge e sentieri, sia via terra e che via mare.
Meteo permettendo, la mattina del 17 gli equipaggi faranno rotta verso l’Elba con la raccolta dei rifiuti galleggianti in mare. Nel pomeriggio saranno protagonisti la raccolta e la pulizia di spiagge e sentieri. Il mattino del 18 ottobre la premiazione, nel pomeriggio la veleggiata di rientro.
Due tonnellate di rifiuti raccolti dal 2023 ad oggi
Dalla prima edizione del 2023, grazie all’iniziativa sono stati raccolti oltre due tonnellate di rifiuti coinvolgendo circa 500 volontari. Tra le località in cui si sono svolte le precedenti sei edizioni ci sono Porto Azzurro, Capraia Isola, Giglio Porto, Portoferraio, Marciana Marina.
“Il mare per noi è benessere e relazione, ma andare a vela ci permette anche di vedere da vicino quanto l’attività dell’uomo pesi sull’ambiente marino – spiegano Giulia Pecchioni e Benedetta Meucci, presidente e vicepresidente di Riduci l’impronta – Nel 2022, con un gruppo di amici, abbiamo deciso di non restare a guardare: con le “non-regate” vogliamo che la sana competizione diventi un modo per trasformare le buone pratiche in abitudini quotidiane, e che chi sale per la prima volta su una barca a vela torni a casa con la sensazione di aver fatto qualcosa di bello per la comunità”.