In Maremma il Festival Resistente celebra Liberazione e Primo Maggio

di Eleonora Lopiano

Dal 24 aprile alla Festa dei Lavoratori un evento che raccoglie musica, reading, film e spettacoli. Tanti e vari gli appuntamenti tra Follonica, Gavorrano e Scarlino.

Giunto alla terza edizione, la manifestazione è un festival della memoria, ma soprattutto della cultura. Prenderà il via il 24 aprile, con il concerto del gruppo I Matti delle Giuncaie, che porta il suo “hard-folk maremmano” all’ex casello idraulico di Follonica. Musiche tutte al femminile, invece, quelle delle De’ Soda Sisters, trio toscano specializzato in canzoni della tradizione popolare che si esibirà nel pomeriggio del 25.

Tra le iniziative, molta attenzione è dedicata alla lettura, con al centro libri come Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino (venerdì 26 ore 18 a Follonica) o Una questione privata di Beppe Fenoglio (venerdì 28 ore 21, sempre a Follonica). Saranno presentati anche La strage degli innocenti. Figli e figli dei martiri della Niccioleta e un originale fumetto sul partigiano Guido “Boscaglia” (lunedì 29 ore 21, Follonica).

Protagonisti anche il teatro e il cinema. Una notte di 12 anni, di Álvaro Brechner sarà proiettato al cinema Tirreno di Follonica la sera di venerdì 26, mentre, il giorno seguente, il cinema Roma di Bagno di Gavorrano vedrà sul suo schermo Le foglie volano, storia partigiana di Maurizio Orlandi. Io questa storia gliela racconto è invece il titolo dello spettacolo teatrale che a Puntone di Scarlino (martedì 30 ore 21) porterà in scena le storie dei minatori della Maremma.

La festa, all’insegna della tradizione, chiuderà il Primo Maggio con i Maggerini, in un’esibizione itinerante per le strade di Follonica.

Per tutti i dettagli, visitare il sito prolocofollonica.it

19/04/2019