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Astrofili di Montelupo premiati per gli studi sugli asteroidi

Importante riconoscimento internazionale dalla no-profit Planetary Society: i 13mila euro vinti destinati per potenziare l’osservatorio

L’osservatorio astronomico di Montelupo

L’osservatorio astronomicoBeppe Forti” gestito dal gruppo astrofili di Montelupo è in festa. Gli studi compiuti sugli asteroidi non solo hanno avuto una vasta eco a livello internazionale ma sono valsi al team di astrofili il premio “Gene Shoeamaker Near-Earth Object” di 13.000 dollari concesso dalla prestigiosa no-profit Planetary Society. Una cifra che consentirà al gruppo di potenziare l’osservatorio astronomico.

Eugene “Gene” Shoemaker era un geologo e uno dei fondatori della scienza planetaria. È conosciuto per aver scoperto la cometa Shoemaker-Levy 9 con la moglie Carolyn Shoemaker e David Levy. Shoemaker è stato pioniere nel campo dell’astrogeologia e ha fondando l’Astrogeology Research Program dell’US Geological Survey nel 1961 a Flagstaff, in Arizona, e ne è stato il primo direttore.

Candidato per un volo sulla Luna dell’Apollo e destinato a essere il primo geologo a camminare sulla Luna, non poté partecipare per ragioni di salute. Dopo la sua morte, ha chiesto che le sue ceneri fossero portate sul satellite.

Buona parte delle sue ricerche si sono focalizzate sullo studio degli asteroidi, in particolare quelli potenzialmente pericolosi per la terra e alla sua morte ha destinato risorse per valorizzare coloro che effettuano ricerche in questo ambito. Il gruppo astrofili di Montelupo è stato infatti premiato per le ricerche svolte sugli asteroidi e per il progetto proposto di migliorie dell’equipaggiamento in dotazione.

Sono elettrica! Non me lo aspettavo, davvero. Questo premio è un riconoscimento a livello internazionale del lavoro che svolgiamo da anni”, il commento di Maura Tombelli, direttrice dell’osservatorio astronomico “Beppe Forti”. Tombelli nella sua attività di ricerca ha scoperto ben 199 asteroidi e di questi due sono potenzialmente pericolosi, come lei stessa racconta.

Il primo dei due l’ho scoperto assieme ad Andrea Boattini il 28 agosto del 1994 a San Marcello Pistoiese. Si chiama 1994 VC e ed è stata una scoperta di portata internazionale. Questo asteroide ogni 3 anni si avvicina molto alla terra, ma per il momento non sono previste collisioni e non è quindi pericoloso – ricorda la studiosa – . L’altro è una co – scoperta. Mi trovavo come ospite all’osservatorio delle Hawaii e ho individuato questo oggetto celeste che ha un’orbita un po’ più piccola di quella della terra e quindi va tenuto sotto controllo“.

La somma del premio sarà usata per l’acquisto di una strumentazione particolare, una Camera CCD che serve proprio per l’acquisizione di immagini per lo studio degli asteroidi.

Il premio internazionale è una bella soddisfazione per Maura, per il gruppo astrofili, ma anche per tutta Montelupo e per l’amministrazione – sottolinea il sindaco Paolo Masetti – . Il GRAM è davvero una realtà unica e pur essendo un’associazione opera a livelli altamente professionali, grazie alla lunga esperienza di Maura Tombelli, alla consulenza scientifica di Fabrizio Bernardi, referente scientifico del GRAM e astronomo professionista, e l’esperienza di molti appassionati del gruppo che stanno rapidamente crescendo“.

Il primo cittadino di Montelupo sottolinea i tanti riconoscimenti che arrivano da tutto il mondo. “Il nostro gruppo astrofili ha saputo negli anni unire la passione con la ricerca e il rigore scientifico. Mi sembra significativo anche il fatto che il premio venga investito nel potenziamento dell’osservatorio di San Vito” conclude con soddisfazione il sindaco Masetti.

 

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