Da Bowie a De Chirico un 2019 ad arte per Palazzo Medici Riccardi

Da sabato 13 aprile arriva anche la mostra dedicata a Caterina de’ Medici, mentre da luglio è prevista l'esposizione sull'illustratore statunitense Fairey Shepard

Da Bowie a De Chirico passando per un omaggio a Caterina de’ Medici. È questo il ricco programma delle mostre per il 2019 del Museo Mediceo di Firenze, al piano terreno di Palazzo Medici Riccardi.
Dopo Banksy, è ora in corso fino al 28 giugno la mostra “Heroes”, dedicata a David Bowie e alle foto del maestro giapponese Sukita. L’esposizione presenta non solo gli scatti che illustrarono la copertina del celebre disco, ma anche immagini che raccontano l’amicizia e il sodalizio artistico tra il musicista e il fotografo giapponese.

Dal 4 luglio al 20 ottobre è invece prevista la mostra dedicata a Fairey Shepard, uno tra i più noti artisti e illustratori statunitensi, diventato popolare a livello internazionale grazie al manifesto ‘Hope’, che riproduce il volto stilizzato di Barack Obama.
Dal 31 ottobre al 18 febbraio 2020 si terrà l’esposizione su De Chirico e la nascita della corrente artistica ‘Metafisica’. Attraverso il percorso espositivo si ripercorreranno grazie all’organizzazione dell’Associazione Metamorfosi alcuni momenti della vita e dell’arte di uno dei pittori italiani tra i più significativi del Novecento.

Inoltre la Città Metropolitana aderisce al Comitato promotore delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla nascita di Cosimo de’ Medici, Granduca di Toscana, e di Caterina de’ Medici, Regina di Francia, e i 450 anni della creazione del Granducato di Toscana nel 1569. Il percorso museale ospiterà una mostra ed alcuni eventi dedicati a Caterina de’ Medici, a partire dal 13 aprile quando sarà inaugurato il progetto espositivo “Omaggio a Caterina”: nelle sale sarà ospitato il dipinto di Jacopo Chimenti da Empoli “Nozze di Caterina de’ Medici con Enrico II di Francia” in prestito dalle Gallerie degli Uffizi, insieme ad alcuni documenti e testi sull’infanzia di Caterina provenienti dalla Biblioteca Moreniana.

09/04/2019