Ambiente/

Festambiente: a Rispescia incontri e musica per fronteggiare la crisi climatica

Dal 2 al 6 agosto torna la manifestazione di Legambiente, con ospiti come Don Luigi Ciotti e Giuliano Amato.  Sul palco artisti come Bobo Rondelli, Roberto Vecchioni e Bandabardò

Festambiente

Torna dal 2 al 6 agosto a Rispescia, nel cuore della Maremma, l’appuntamento con Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente che da 35 anni rappresenta un punto di riferimento per il dibattito ambientale in Italia, il cui programma è stato presentato oggi a Firenze nella sede della Regione Toscana. Un’edizione che si annuncia all’insegna della concretezza per arginare le conseguenze della crisi climatica e fare fronte alla crisi energetica serve intraprendere concretamente strade volte a convertire il Paese.

Un invito alle istituzioni, dunque, a fare di più e più velocemente, dalle amministrazioni comunali al governo centrale, passando dal governo delle Regioni. Non a caso, tra gli interventi in programma non mancheranno appuntamenti che vedranno protagonisti amministratori locali e regionali, sentinelle della transizione ecologica di cui c’è estrema necessità.

Don Ciotti, Giuliano Amato e tanti ospiti

Tra gli ospiti istituzionali che si alterenranno sui plachi della cinque giorni green c’è il presidente di Libera Don Luigi Ciotti, il presidente emerito della Corte Costituzionale Giuliano Amato, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sottosegretario al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica Claudio Barbaro, il presidente della Commissione ambiente della Camera dei Deputati Mauro Rotelli, il presidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati Walter Rizzetto, il presidente della Commissione agricoltura del Senato della Repubblica Luca De Carlo, il direttore generale dell’unità di missione per l’attuazione del PNRR del Ministero dell’agricoltura Marco Lupo, il presidente di Federparchi Luca Santini, la portavoce del Forum Terzo Settore Vanessa Pallucchi, il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani.

Tra i temi affrontati la riconversione dell’Italia, da Nord a Sud, l’agroecologia e la necessità di accompagnare il Made in Italy verso un futuro sempre più sostenibile, ma anche l’importanza strategica dei parchi e delle aree protette e la nececessità di scommettere su un sistema sociale ambientalmente ma anche socialmente ed eticamente sostenibile. Spazio anche alle attivita per bambini e ragazzi con un’intera programmazione a loro dedicata, al cinema, alle pillole culturali, allo sport, alle escursioni e al cibo buono, sano e di filiera corta.

“In un contesto sociale in cui tutto corre veloce e si consuma rapidamente celebrare il trentacinquesimo compleanno della nostra manifestazione è un segnale prezioso di cui fare tesoro – ha detto Angelo Gentili, ideatore e coordinatore di Festambiente – il festival nazionale di Legambiente si è sempre dimostrato in grado non solo di decifrare il futuro ma addirittura di anticiparlo. Per questo, l’appuntamento dal 2 al 6 agosto in Maremma è molto più di un’occasione di incontro e confronto: è, piuttosto, un’opportunità per continuare costruire il faticoso cammino verso la transizione. Abbiamo davanti anni difficili. Affrontarli con la cassetta degli attrezzi ben fornita è l’unica arma che abbiamo per non farci trovare impreparati.”

“Mai come oggi le tematiche ambientali e climatiche sono di attualità – ha aggiunto il presidente della Toscana, Eugenio Gianila lotta al cambiamento climatico è un’urgenza globale con la quale dobbiamo fare i conti e la transizione ecologica ed energetica è un passaggio importante che la nostra società dovrà affrontare, che noi come pubbliche amministrazioni dovremo gestire. Per guesto momenti di dibattito di alto livello come quelli di Rispescia sono quanto mai preziosi.”

Sul palco Bobo Rondelli, Roberto Vecchioni, Bandabardò

Dopo tre anni di dimensionamento dovuto alla pandemia, il festival torna ad accendere l’estate della Maremma anche a ritmo di musica.

Sul palco centrale il 2 agosto saliranno Bobo Rondelli & Le chitarre da ripostiglio con “Forse che sì, forse che no”, uno spettacolo che vedrà l’artista toscano portare sul palco tutte le canzoni più ironiche, scanzonate, irriverenti e tanto amate dai suoi seguaci storici ma anche dai giovani.
ll 3 agosto sarà la volta di Edoardo Leo, attore e sceneggiatore reduce dal successo planetario del film “Era ora” (visto da 20 milioni di spettatori su Netflix): a Festambiente porterà sul palco “Le mie letture semiserie”, un personalissimo zibaldone di riflessioni sull’arte, l’umorismo e la natura umana.

Il 4 agosto il testimone passerà nelle mani di Roberto Vecchioni con “L’Infinito – Parole & Musica unplugged tour” uno spettacolo in cui affronterà i temi a lui più cari attraverso monologhi e racconti, intervallati dai brani dell’ultimo album “L’Infinito” e da alcuni classici del suo repertorio. Il 5 agosto Franz Di Cioccio, Patrick Djivas e Flavio Premoli accompagneranno gli spettatori in un viaggio nella storia della PFM.

La chiusura sarà il 6 agosto con la Bandabardò e l’attesissimo evento “Se mi rilasso collasso – Un libro suonato”. Durante la serata, saranno ripercorsi trent’anni di musica, parole, battaglie, sorrisi, sudore sotto e sopra il palco di uno dei gruppi che hanno saputo unire intere generazioni attraverso il tempo e lo spazio.

Informazioni sull’evento:

Tutti gli eventi nel calendario di
I più popolari su intoscana