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Un giro della Toscana in barca a vela per sensibilizzare sull’accessibilità dei porti

10 tappe in altrettanti porti toscani per coinvolgere istituzioni e cittadini sull’importanza di rendere i porti accessibili a tutti e di adottare buone pratiche per contrastare il problema della plastica dispersa nei nostri mari

Partirà il prossimo 3 aprile da Viareggio il primo Giro dei porti e delle marine della Toscana, un viaggio in barca a vela tra 10 porti e marine della Toscana per sensibilizzare sull’accessibilità di queste infrastrutture e sulle tematiche ambientali legate al mare.

Il progetto

Il progetto è stato ideato da Marco Rossato skipper e presidente dell’associazione I Timonieri Sbandati, da sempre impegnata in iniziative per avvicinare al mare e alla vela persone con disabilità. “Questo primo Giro dei Porti serve per far attivare una campagna di sensibilizzazione sull’accessibilità dei porti e sul tema ambientale. Sul tema dell’accessibilità cercherò di comunicare un nuovo termine che è il comfort perché quando si parla di comfort riguarda tutti quanti mentre il termine accessibilità si lega troppo al mondo della disabilità. Vorrei sfatare proprio questa cosa qui, dove passo bene io, passano bene tutti quanti. Grazie alla partnership che abbiamo con Marevivo avremo modo di sensibilizzare, partendo dai più giovani, su quelli che sono i buoni usi in mare, in merito soprattutto al grave problema della plastica” ha commentato Marco Rossato.

Le tappe

La partenza sarà il 3 aprile da Viareggio verso il porto di Livorno. Seguirà poi Marina Cala de Medici a Rosignano (5 aprile), Marina di Salivoli a Piombino (7 aprile), per poi proseguire verso Punta Ala (9 aprile), Castiglion della Pescaia (11 aprile) e Porto Ercole (13 aprile). Le tappe successive saranno all’Isola d’Elba con Porto Azzurro (16 aprile), Marciana Marina (18 aprile) e Portoferraio (20 aprile). Da qui poi si rientrerà prima a Marina di Pisa (22-23 aprile) per poi concludere il giro dal porto di partenza e dove ha la propria base l’associazione, ovvero Viareggio, il 25 aprile.

“L’obiettivo è quello di andare a toccare un po’ tutti i porti, dal più piccolo al più grande, per cercare di trasmettere questi messaggi a tutti quanti, non solamente a chi ne ha le capacità”, ha detto Rossato. Tutte le tappe saranno raccontate sui canali social dell’associazione, in un diario quotidiano del Giro.

L’imbarcazione

La barca utilizzata per questo Giro dei Porti e delle Marine sarà Tornavento, uno sloop di 10 metri accessibile e manovrabile da persone in sedia a rotelle. Tornavento è dotata di motore elettrico e di ogni comfort ed elettronica per la navigazione. Il plus di questa imbarcazione è che è stata personalizzata per ospitare contemporaneamente fino a cinque carrozzine. Sottocoperta ci sono bagno, cucina e letti accessibili alle persone con disabilità motoria.

L’equipaggio

In questo viaggio Marco Rossato sarà accompagnato da un equipaggio speciale. Con lui ci saranno tanti ospiti che si alterneranno nelle varie tappe e il suo fedele amico a quattro zampe Muttley, già compagno di Marco in tante avventure in mare.

Una delle tante cose che ho voluto fare fin da subito era quella di condividere questo viaggio valorizzando le persone del territorio. Avrò tantissimi atleti paralimpici, persone che hanno vinto diverse medaglie, ma anche presidenti di associazioni che hanno portato avanti tanti progetti su queste tematiche. Ci saranno poi altri ospiti speciali legati mondo della vela” ha concluso Rossato.

La raccolta fondi

Insieme al Giro dei Porti e delle Marine è stata lanciata una raccolta fondi sulla piattaforma online gofundme. La campagna permetterà di sostenere il lavoro sui temi ambientali legati al mare portati avanti dell’associazione Marevivo oltre a coprire una parte delle spese di viaggio di questo tour. La parte restante del ricavato sarà utilizzata per acquistare sollevatori per persone con disabilità motorie, che permettano l’imbarco e lo sbarco in totale sicurezza sia dalle barche da diporto, sia nelle piccole derive utilizzate per le attività riabilitative e agonistiche, nei porti toscani.

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