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Maratona online per ricordare la Strage dei Georgofili. Rivedi l’evento on demand

Una giornata di eventi trasmessi in streaming sul canale YouTube di intoscana per non dimenticare la strage mafiosa che uccise cinque innocenti

Strage Georgofili

Era la notte del 27 maggio 1993 quando un boato squarciò il silenzio di Firenze. In un tranquillo angolo del centro storico: tra l’Arno, gli Uffizi e l’Accademia dei Georgofili, sotto la torre de’ Pulci una bomba venne fatta saltare con il tritolo della mafia alle una e 4 minuti esatti.

Quell’ordigno uccise cinque persone: Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, lei custode dell’Accademia e lui ispettore dei vigili urbani, le loro figlie Nadia e Caterina di nove anni e due mesi e lo studente universitario fuori sede di Sarzana Dario Capolocchio. Ma il Fiat Fiorino imbottito a Prato dell’esplosivo della mafia ferì anche altre quarantotto cittadini e danneggiò diverse opere d’arte, di cui sette perdute per sempre.

A distanza di quasi 30 anni da quella strage di mafia di cui ancora non sono noti i mandanti la Regione Toscana ha deciso di ricordare la tragedia con un convegno che intoscana.it ha trasmesso integralmente in streaming su YouTube.

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Il convegno

L’appuntamento si è tenuto quest’oggi mercoledì 26 maggio nell’auditorium di Santa Apollonia a Firenze: protagonisti sul palco istituzioni,  magistrati, familiari e alcuni studenti del liceo scientifico fiorentino “Da Vinci”. Oltre a loro  il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore alla legalità Stefano Ciuoffo, il sindaco di Firenze Dario Nardella e l’assessore Alessandro Martini.

Tra gli interventi quello del procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, la presidente della Corte di appello di Firenze Margherita Cassano, il procuratore Capo di Firenze Giuseppe Creazzo e il procuratore di Firenze Luca Guido Tescaroli  e il legale dell’Associazione “Tra i familiari delle vittime della strage dei Georgofili”.

Il titolo del webinar è “Sblocchiamo la verità! Negli anni dell’epidemia e del lockdown nuove rivelazioni e indagini danno speranza alla ricerca della piena verità e giustizia sulla stagione delle stragi 1993-1993” organizzato con la collaborazione  della Regione Toscana, Toscana Notizie e Fondazione Sistema Toscana. L’inchiesta sui mandanti occulti ha avuto un’accelerazione negli ultimi tempi e di recente, tra marzo ed aprile, gli investigatori della Dia di Firenze si sono recati sul lago d’Orta in Piemonte, uno dei rifugi dei boss mafiosi Graviano durante i dieci anni di latitanza interrotta nel 1993, e poi al carcere di Terni, dove i due fratelli sono reclusi.

La sera spettacoli e letture nel Salone dei Cinquecento

Alle 19.30, sempre di mercoledì 26 maggio, altro ricordo della strage dal Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, con letture sceniche ed esibizioni musicali, trasmesse in streaming sul canale youtube del Comune di Firenze con “Aspettando le 1:04”.

Teatri d’imbarco presenteranno una lettura scenica sulla strage, primo studio di uno spettacolo che dovrebbe andare in scena ad ottobre, mentre l’Orchestra Sinfonietta del Conservatorio Cherubini sarà protagonista di alcune composizioni originali per l’evento.

Quindi la diretta, attorno a mezzanotte e mezza a  cura dell’associazione dei familiari e, da via dei Georgofili dove sarà deposta una corona di fiori sul luogo della strage alle ore 1:04. Una corona come quella che la mattina del 27 maggio, alle 8.30, troverà posto al cimitero della Romola dove riposa la famiglia Nencioni, nel comune di San Casciano in Val di Pesa. Sempre il 27 maggio, alle 12, dal Palazzo di Giustizia di Firenze si potrà seguire l’inaugurazione del Centro di digitalizzazione degli atti processuali delle stragi del 1993.  Infine alle 15, a San Casciano Val di Pesa ci sarà il ricordo con i messaggi istituzionali e si darà darà voce agli studenti delle medie  e delle elementari e ai loro pensieri contro la mafia. L’evento si potrà seguire sulle pagine web dell’amministrazione comunale.

Strage dei Georgofili 1993-2020: il ricordo 27 anni dopo – il nostro documentario realizzato nel 2020

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