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Maturità 2022: numeri, date, regole e toto-tracce. In Toscana sono 30.256 gli studenti alle prese con l’esame di Stato

Tra i banchi, in presenza. Si parte il 22 giugno con la prima prova scritta: il tema di italiano. Via l’obbligo di mascherina, è solo raccomandata. Tutto quello che c’è da sapere sul test più temuto dai ragazzi

Studenti

La Maturità 2022 torna in presenza, tra i banchi a respirare tensione e speranza, a guardarsi negli occhi. Due anni di didattica a distanza, di esami monchi e prove gestite via web sono finalmente una lunga parentesi del periodo buio segnato dalle restrizioni contro la pandemia. Anche la mascherina da obbligatoria diventa raccomandata, più o meno fortemente, ma la novità è che è passata in secondo piano. Si torna a parlare soprattutto di tracce possibili e sperate, di commissioni al lavoro e di novità dell’ultimo momento che scatenano le inevitabili polemiche. Tutto come da copione, un rito che si ripete puntuale a giugno.

Un “cammino verso la normalità quasi raggiunta”, ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. E infatti tutto torna più o meno al 2019: uno scritto nazionale, una seconda prova affidata alle Commissioni locali e un orale. Il percorso fatto negli anni di studio varrà  “quasi il 50% della votazione”.

I numeri della Maturità 2022: la carica degli oltre 30mila studenti toscani e le date

In Toscana, il 22 giugno, saranno chiamati all’esame di Stato 30.256 studenti. Solo a Firenze, sono 8.058, segue Arezzo con 3.144 candidati, poi Pisa (3.097), Lucca (2.953), Livorno (2.881), Pistoia (2.299), Siena (2.276), Prato (2.047), Grosseto (1.993) e infine Massa Carrara (1.508).

Si parte dunque il 22 giugno con la prima prova, il giorno dopo la seconda e poi gli orali la settimana dopo, come da indicazioni della commissione interna.

Il toto-tracce della Maturità 2022: da Verga a Pirandello, passando per Covid e guerra

Pirandello è tanto tempo che non esce, gettonatissimi anche Verga, Pascoli e Ungaretti. Il toto-tracce per l’esame di Stato impazza e rimbalza da un sito a un social. Poi c’è il Covid, e il post-covid, la guerra in Ucraina. E ancora gli anniversari, come il centenario della nascita di Margherita Hack e di Pier Paolo Pasolini o i trent’anni dalle stragi mafiose. L’ambiente e la crisi energetica restano comunque forti. Si dice tutto e il contrario di tutto, spesso poi all’apertura delle buste si resta spiazzati. Ma provare a fare un pronostico è, e resta, un esercizio collettivo per stemperare l’attesa.

Indicazioni vaghe sulla maturità arrivano dal ministero: “Abbiamo coscienza che ci sono stati momenti difficili e sono tracce che inducono molto al ragionamento. Invito i ragazzi a ragionarci e a farlo anche sul loro vissuto –  ha detto il ministro Bianchi – Hanno tutto il tempo per svolgerle e sicuramente avranno tutte le condizioni ambientali per poter fare al meglio la prova”.

Come vengono preparte le tracce della Maturità? Il video del Ministero

Al Ministero lo chiamano bunker ed è il luogo in cui si preparano le tracce e da cui partono. “Il giorno del primo scritto, il 22 giugno prossimo, mi recherò nel bunker che abbiamo sotto alla sede del ministero e da lì spingerò il bottone e darò il via alla lettura delle sette tracce”, ha detto il ministro.

Come si articolano le prove dell’esame di Stato

L’esame di Stato inizia mercoledì 22 giugno alle 8.30, con la prima prova scritta di italiano predisposta dal Ministero dell’Istruzione, uguale in tutta Italia. Durerà 6 ore e il candidato dovrà scegliere tra 7 tracce da svolgere secondo tre tipologie di tema:

  • analisi del testo,
  • testo argomentativo
  • tema di attualità

Giovedì 23 giugno, sempre dalle 8.30, si svolge la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo. Quindi, ad esempio: lingua e cultura latina per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Economia aziendale per l’Istituto Tecnico, settore economico, indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”.  La prova sarà predisposta dai docenti interni della scuola tenendo conto dell’effettivo programma svolto: ci saranno tre proposte di tracce e quella da svolgere verrà sorteggiata il giorno stesso.

La terza prova è l’orale, un colloquio che si svolgerà a partire dalla settimana successiva agli scritti secondo un calendario stabilito dalle singole commissioni. Non ci sarà più la “tesina”, ma la prova partirà dal materiale (foto o testo) proposto dalla commissione esaminatrice. In casi specifici, come per la quarantena per Covid, si potrà fare la prova orale da remoto.

La votazione è calcolata centesimi: il voto massimo resta 100, il minimo 60. Il primo scritto vale fino a 15 punti, il secondo scritto fino a 10, l’orale fino a 25 punti, per il restante 50% peserà il curriculum scolastico dell’ultimo triennio. Sono previsti bonus fino a 5 punti.

Le misure anti Covid

Nessun obbligo di mascherina durante le prove dell’esame di Stato, il cui uso verrà solo “raccomandato”. In una nota, il Ministero definisce le misure anti-contagio. Resta fortemente consigliato il rispetto della distanza di almeno un metro tra una persona e l’altra, mentre è fermo il divieto di accedere nei locali scolastici se positivi al Covid-19 o se si presenta una sintomatologia respiratoria e temperatura corporea superiore a 37,5°. Saranno messi a disposizione prodotti igienizzanti in più punti dell’edificio scolastico e, in particolare, all’ingresso dei locali dove si svolgeranno le prove d’esame.

Durante lo svolgimento della prova orale sarà consentito un numero ristretto di uditori, in modo da consenta la distanza interpersonale.

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