Lo psicologo arriva nelle scuole, a disposizione degli studenti ma in alcuni casi dei genitori e del personale ATA, grazie al bando “Benessere a scuola” di Fondazione CR Firenze, che ha coinvolto 33 istituti della Città Metropolitana di Firenze, per un totale di circa 38mila alunni.
Negli ultimi mesi altre nove scuole negli ultimi mesi hanno attivato o potenziato gli “sportelli di ascolto”, in aggiunta alle scuole che avevano partecipato all’iniziativa entro il 30 settembre: ISS Fermi Da Vinci, Istituto Peano, Liceo Pascoli, Liceo Rodolico, IIS Chino Chini, IS Salvemini Duca d’Aosta, ISIS Enriques a Castelfiorentino, IS Checchi di Fucecchio e Balducci a Pontassieve.
Lo sportello di ascolto e i tablet per studenti in difficoltà
Studenti, famiglie e personale scolastico possono rivolgersi ai professionisti esterni per affrontare le difficoltà più diffuse tra i ragazzi: dallo stress scolastico alle relazioni tra pari, dalla gestione della rabbia all’ansia da prestazione, fino ai disagi nel rapporto con il cibo. Lo scopo è offrire uno spazio di accoglienza, prevenzione e accompagnamento rispetto a disagi emotivi, relazionali, alimentari o legati al percorso scolastico. All’Istituto Peano lo psicologo affronta anche il “mal di scuola”, al liceo Pascoli la dipendenza dal digitale, al professionale Checchi di Fucecchio e al Balducci di Pontassieve, lo psicologo è affiancato dal nutrizionista.
Il bando ha anche permesso ad altre sei scuole di fornire computer, tablet, libri, materiale scolastico e contributi per le uscite didattiche ai ragazzi provenienti da famiglie con difficoltà economiche.
Tante le iniziative nate per motivare i ragazzi allo studio e sostenere il recupero di chi è rimasto indietro: il Checchi ha attivato percorsi sulla sostenibilità e sulla cittadinanza attiva, all’educandato della Santissima Annunziata partono i corsi di potenziamento in discipline STEM e linguistiche, al liceo Rodolico arrivano i tutor, studenti più grandi che aiutano i ragazzi del biennio a migliorare le pagelle, mentre al Peano i tutor del pomeriggio sono docenti che incoraggiano a fare al meglio i compiti a casa. All’Enriques di Castelfiorentino e allo scientifico Da Vinci si lavora sulla riduzione dell’ansia in vista della Maturità mentre al Balducci di Pontassieve parte un laboratorio espressivo inclusivo aperto anche agli studenti con disabilità.
Stanziati 167mila euro per i progetti
Il bando ha stanziato 167mila euro complessivi, di cui 56mila per l’attivazione o il potenziamento dello sportello di ascolto in 11 scuole e 37mila euro per l’acquisto di dispositivi digitali, materiali didattici e contributi per attività, riducendo le barriere economiche all’accesso. Le iniziative di motivazione e recupero scolastico sono state attivate in 11 scuole con 54mila euro per doposcuola, tutoraggio e laboratori motivazionali. Infine, l’Azione PLUS (matching sul crowdfunding) ha coinvolto 3 scuole con 15mila euro e ha introdotto un meccanismo nuovo che attiva la comunità: prima si raccolgono risorse grazie a iniziative varie, dai mercatini alle iniziative culturali che creano identità, in un secondo momento la Fondazione raddoppia il ricavato entro il tetto previsto.