Con il nuovo bollino rosso per il caldo scattato ieri a Firenze, Regione Toscana, Asl Toscana centro e Comune hanno attivato ulteriori misure di assistenza a tutela della salute pubblica, mettendo a disposizione quattro Case della Comunità per offrire sollievo alla popolazione e ridurre i rischi associati alle ondate di calore.
“Le ondate di calore che stanno interessando la Toscana – commenta Monia Monni, l’assessora regionale al diritto alla salute e al sociale – ci ricordano quanto sia importante affiancare agli interventi di emergenza un’azione concreta di prevenzione e di vicinanza alle persone più esposte. Per questo, insieme alla Asl Toscana Centro e al Comune di Firenze, abbiamo deciso di mettere a disposizione alcune Case della Comunità come luoghi di refrigerio ed accoglienza. Nelle Case della comunità sono inoltre attivi i Punti di intervento rapido, con personale sanitario pronto a fornire assistenza per i disturbi non urgenti causati dal caldo”.
Nelle strutture Europa, Santa Rosa D’Annunzio e Le Piagge
Quattro strutture di nuova costruzione o di recente riqualificazione, sono a disposizione, già da ieri e per le prossime giornate di caldo, come luoghi di ristoro e refrigerio, con spazi freschi e confortevoli in cui trovare accoglienza. Sono le Case della Comunità Europa, Santa Rosa, D’Annunzio e Le Piagge, dislocate tra il centro cittadino, la zona fiorentina sud est e quella nord ovest di Firenze.
Facilmente raggiungibili e ben collegate dai trasporti pubblici coprono il quartiere 2 (D’Annunzio, in viale G. D’annunzio, 29), il quartiere 3 (Europa, in viale Europa 207/E), il quartiere 5 (Le Piagge, via dell’Osteria, 18) e il quartiere 4 (Santa Rosa, lungarno Santa Rosa, 13).
I presidi per i fragili e gli anziani
Si può entrare liberamente e sostare, durante l’orario diurno, nelle sale di attesa climatizzate, recentemente ristrutturate o di nuova realizzazione, come quelle all’interno della nuova Casa della comunità Europa. Un’opportunità che Regione, Asl Toscana centro e Comune di Firenze invitano a cogliere, in particolare rivolgendosi alle persone più fragili, agli anziani e a chi vive in abitazioni poco fresche o in condizioni di maggiore difficoltà, per trovare refrigerio durante le ore più calde della giornata.
In orario diurno all’interno delle Case della Comunità sono attivi anche i Punti di Intervento Rapido, con la presenza di medici e infermieri a disposizione per tutte le necessità sanitarie che non abbiano carattere di urgenza. I cittadini possono rivolgersi al servizio anche in caso di piccoli malesseri legati al caldo, come disidratazione, cali di pressione, episodi di svenimento o di mancamento senza perdita di coscienza o altri disturbi connessi alle elevate temperature, che interessano soprattutto le persone fragili.
“Per i cittadini, in questi giorni, le Case della Comunità diventano presìdi di sollievo e protezione, dove trovare ambienti climatizzati e un punto di riferimento per la tutela della propria salute – sottolinea il direttore della Asl Toscana centro, Valerio Mari – invitiamo soprattutto gli anziani a usufruire di questa opportunità”.
“Il benessere dei nostri anziani è al centro delle nostre azioni amministrative, a maggior ragione durante queste ondate di caldo estremo” commenta l’assessore al welfare di Firenze e presidente della Società della salute, Nicola Paulesu.