Cinque vasi etruschi del Museo archeologico Mario Guarnacci di Volterra saranno esposti nel Museo dell’Opificio delle Pietre dure fino al 30 maggio, nell’ambito della rassegna ‘Caring for Art. Restauri in mostra’ promossa per far conoscere al pubblico il lavoro dell’istituto di restauro fiorentino.
In mostra, spiega l’ente, una selezione di vasi significativi per la loro qualità e per i restauri eseguiti, parte di un gruppo di reperti restaurati dell’Opificio sulla base di un accordo di studio, conservazione e valorizzazione con il Museo Guarnacci.
Tutti gli oggetti esposti provengono dalle necropoli ellenistiche di Volterra e sono ascrivibili a due diverse produzioni etrusche di IV-III sec. a.C.: la ceramica a vernice nera appartenente al ‘Gruppo di Malacena’ e la ceramica etrusca a figure rosse e due crateri a calice caratterizzati dalla vernice nero-bluastra lucente e dalle decorazioni plastiche.
“Una scelta – sottolinea Emanuela Daffra, la soprintendente dell’Opificio fiorentino – che permette di comprendere ed apprezzare in pieno la raffinatezza esecutiva di questo vasellame, ma anche di leggerne la storia più recente”.