Nel cuore di Firenze si apre una nuova “casa” per l’arte contemporanea con una nuova sede espositiva a pochi passi da Ponte Vecchio.
Dal 28 settembre 2026 Palazzo San Giorgio, sul Lungarno Serristori, apre le sue porte al pubblico con il nuovo allestimento permanente della Collezione Casamonti, raccolta nata dal progetto del gallerista Roberto Casamonti e dedicata all’arte italiana e internazionale dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri.
L’edificio ottocentesco, storicamente legato al vicino Palazzo Serristori, è stato interessato da un importante intervento di restauro e rifunzionalizzazione firmato dallo studio Archea Associati, pensato per trasformare gli spazi nella nuova sede della collezione.
Il progetto architettonico accompagna un percorso espositivo articolato in 28 sale distribuite su due livelli, concepito per mettere in dialogo epoche, movimenti, generazioni e linguaggi differenti.
Sono circa 250 le opere oggi presenti nella raccolta, costruita negli anni attraverso la curiosità e la ricerca di Roberto Casamonti.
Il percorso attraversa alcune delle principali esperienze artistiche tra Novecento e contemporaneità, alternando nuclei storici, confronti tra artisti e approfondimenti dedicati alle diverse correnti e ricerche che hanno segnato la storia dell’arte degli ultimi due secoli.

Gli artisti in mostra
La collezione riunisce alcuni dei grandi protagonisti dell’arte italiana e internazionale: da Giovanni Boldini, Giacomo Balla e Giorgio de Chirico a Pablo Picasso, Wassily Kandinsky, Salvador Dalí, Max Ernst e René Magritte.
E ancora Maria Helena Vieira da Silva, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, fino ad artisti come Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Bill Viola, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Anish Kapoor e Maurizio Cattelan.
Un percorso che non segue soltanto una successione cronologica, ma propone incontri e accostamenti capaci di evidenziare la varietà delle ricerche artistiche e le trasformazioni del linguaggio contemporaneo.
Dai maestri delle avanguardie alle sperimentazioni più recenti, la raccolta racconta così un secolo e oltre di arte attraverso opere, visioni e sensibilità profondamente diverse.
Con l’apertura di Palazzo San Giorgio, la Collezione Casamonti rinnova la propria volontà di condividere con Firenze e con il suo pubblico, italiano e internazionale, una raccolta che guarda tanto alla storia dell’arte del Novecento quanto alle espressioni del XXI secolo.
La nuova sede sul Lungarno Serristori rafforza così la presenza della collezione nel panorama culturale fiorentino, proponendosi come nuovo spazio permanente dedicato all’arte moderna e contemporanea nel cuore della città.
