Una voce piccola, spesso silenziosa, è capace però di attraversare il rumore del presente e arrivare là dove le parole della cronaca non riescono.
È quella della poesia, una forma di espressione che continua a interrogare il nostro tempo con ostinazione, anche quando sembra fragile o apparentemente inutile. È proprio a questa voce che rende omaggio il Premio Prato Poesia – Nicola Fini, giunto alla sua nona edizione.
Il concorso, nato dalla volontà di Giulia Vinditti Fini per ricordare il figlio Nicola Fini, medico e poeta, torna quest’anno con una partecipazione ampia e qualificata: sono oltre sessanta le opere arrivate da tutta Italia. Tra queste, la giuria ha selezionato i dieci finalisti e finaliste dell’edizione 2026.
In finale sono arrivati Adriana Tasin con Voragini d’azzurro (Interno Libri), Antonella Sica con Corpi estranei (Arcipelago Itaca), Daniele Giustolisi con La condizione dell’orma (Pequod), Emanuela Dalla Libera con Canto per voce sola (Macabor), Eugenio Leucci con Il forte senso dell’inverno (Eretica), Ilaria Maria d’Urbano con Mirra (Pequod), Maria Luisa Vezzali con Lo spettro di casa (Puntoacapo), Paola Mancinelli con Chirurgia del vuoto (Pequod), Silvia Rosa con L’ombra dell’infanzia (Pequod) e Viola Barbara con Solo le donne sanno amare (ETS).
La premiazione domenica 11 ottobre
La proclamazione della vincitrice o del vincitore si terrà domenica 11 ottobre alle 17, nella Sala delle Conferenze della Biblioteca Lazzerini di Prato.
Sarà la giuria, composta da Giovanni Nuti, medico, musicista e poeta, Simone Lisi, scrittore, Valeria Caliandro, musicista e cantautrice, Serena Magnini, insegnante di lettere e poetessa, e Lamberto Scali, psicologo e psicoterapeuta, ad assegnare il primo premio, del valore di 500 euro, insieme alla targa d’onore con il giglio di San Domenico.
Il Premio Prato Poesia – Nicola Fini è dedicato ad autori e autrici che abbiano pubblicato, negli ultimi dieci anni, una raccolta di poesie o un poema in lingua italiana, senza vincoli tematici. Nato per mantenere viva la memoria di Nicola Fini, il Premio intende valorizzare la poesia edita e rafforzare il legame di Prato con la cultura letteraria.
Un patrimonio che cresce di edizione in edizione: le opere dei dieci finalisti del 2026 entreranno infatti a far parte del fondo bibliotecario della Biblioteca Lazzerini dedicato al Premio Prato Poesia – Nicola Fini, che raccoglie tutti i testi finalisti delle precedenti edizioni.
A rendere ancora più speciale la cerimonia sarà l’attore Beppe Allocca, che darà voce ad alcuni brani tratti dalle opere finaliste attraverso una lettura pubblica.
L’ingresso alla Sala delle Conferenze della Biblioteca Lazzerini è libero e sarà consentito fino a esaurimento dei posti disponibili.
