Cultura/

Da Fattori a Guttuso, viaggio nell’arte figurativa del Novecento

Oltre 50 opere di autori italiani e internazionali esposte nella mostra in corso alla galleria Tornabuoni Arte in lungarno Cellini

La carica di cavalleria di Giovanni Fattori (1870)

Da Fattori a Guttuso, passando per De Chirico e Morandi: un viaggio attraverso oltre 50 opere dell’arte figurativa italiana a Firenze, alla galleria Tornabuoni Arte in lungarno Cellini. Paesaggi, nature morte e figure femminili i protagonisti principali della mostra ”Realtà e sogno. Da Fattori a Guttuso‘, al via da  mercoledì 13 settembre. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino all’11 novembre.

L’esposizione invita il pubblico a immergersi nella complessità dell’arte figurativa, proponendo una rilettura inedita delle opere di questi grandi maestri del Novecento, che hanno apportato al panorama dell’arte novità fondamentali e che ancora oggi influenzano il contesto contemporaneo“, dichiarano gli organizzatori.

Il concertino di Ottone Rosai (1920-1921)

Ad aprire il percorso espositivo da un punto di vista cronologico è Giovanni Boldini, uno fra i principali pittori italiani di fine Ottocento. Ma lungo i due piani su cui è allestita la mostra si possono ammirare i lavori di Pompeo Borra, Mario Caviglieri, Felice Casorati, Gino Severini, Ardengo Soffici, Pietro Annigoni, Mario Sironi, Ottone Rosai. Oltre ad alcune opere di Giorgio De Chirico, padre della pittura metafisica e alle composizioni di Giorgio Morandi.

Abbiamo proposto l’esposizione anche a Londra – le parole del gallerista Roberto Casamontima non in una forma così vasta e completa. E’ una vera mostra museale dedicata a un secolo, il Novecento, dove l’arte era bella viva, con artisti magnifici”.

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