Un passo in avanti fondamentale verso il completamento e l’ammodernamento della Strada Statale 223 “di Paganico”, la direttrice E78 Grosseto-Siena nota come “Due Mari”. Nella giornata del 14 ottobre, Anas ha completato con successo la demolizione del viadotto “Calcinaia”, situato lungo la vecchia carreggiata in provincia di Grosseto. L’imponente operazione di abbattimento è stata condotta attraverso l’uso controllato di esplosivo sotto la diretta supervisione di Anas, ed è stata eseguita dall’impresa appaltatrice ATI Itinera Monaco insieme alla ditta specializzata Nitrex.
La ricostruzione e il piano delle opere
Il viadotto Calcinaia non scomparirà: l’infrastruttura verrà interamente ricostruita durante i lavori di adeguamento e, nella configurazione definitiva della superstrada, andrà a costituire la nuova carreggiata in direzione Grosseto.
L’intervento si colloca all’interno del Lotto 4, un segmento strategico di 2,8 chilometri destinato a congiungere due tratti già ammodernati e raddoppiati tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella.
Un cantiere imponente che vale complessivamente 106 milioni di euro di investimento. Il progetto dell’intero lotto prevede la realizzazione e l’adeguamento di otto viadotti (quattro in direzione Siena e quattro verso Grosseto) per uno sviluppo totale di 1,8 chilometri, oltre a due gallerie per complessivi 550 metri, di cui una da realizzare ex novo e una da sottoporre ad adeguamento.