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Alla Baker Hughes esperienze a confronto nell’incontro sull’empowerment femminile
Martedì 21 novembre presso il Florence Learning Center della Baker Hughes si è tenuto l'incontro dal titolo “Empowerment femminile e welfare aziendale" che fa parte de La Toscana delle donne, la manifestazione che la Regione Toscana ha creato per parlare di lavoro, diritti e salute delle donne
L’incontro dal titolo “Empowerment femminile e welfare aziendale”, che si è tenuto nel Florence Learning Center presso la Baker Hughes, ha messo al centro del dibattito le donne che lavorano e tutte quelle politiche aziendali e non solo che possono aiutarle a raggiungere la parità di genere.
Perché l’inclusività nel lavoro è una sfida che parte sempre da un cambiamento prima di tutto culturale.
Nei panel si sono confrontati i e le rappresentanti di alcune delle più importanti aziende del territorio toscano che hanno raccontato le loro esperienze come Bulgari, UPS, Menarini, Snam Rete Gas, Enel, Vitesco Technologies Italy e molte altre.
Sono intervenuti Eugenio Giani Presidente Regione Toscana, Cristina Manetti Capo di Gabinetto della Regione Toscana, Paolo Ruggeri Vice presidente di Baker Hughes.
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Parità di genere e lavoro: le politiche regionali e le buone pratiche delle imprese a confronto
Al centro del convegno “Donne, certificazione al femminile” per “La Toscana delle Donne” come ridurre il divario di genere tra le lavoratrici e i lavoratori
In Toscana le donne lavorano meno rispetto agli uomini e anche i loro salari sono più bassi, spesso sono relegate in occupazioni meno qualificate e quindi meno retribuite, e sono schiacciate dal peso del lavoro di cura della famiglia, che principalmente ricade ancora su di loro, tanto che la disoccupazione femminile cresce drasticamente all’arrivo del primo figlio. Sono stati i dati Irpet sulla condizione femminile nel mercato del lavoro in Toscana ad aprire l’incontro “Donne, certificazione al femminile” che si è tenuto oggi nell’ambito de “La Toscana delle Donne”, il festival della Regione Toscana dedicato alla parità di genere.
Il convegno è partito dai numeri dell’Irpet per riflettere sulle politiche messe e da mettere in campo, sia da parte della Regione che delle imprese. C’è bisogno di più welfare per sostenere l’emancipazione femminile e la riduzione del divario di genere, di misure come “Nidi gratis”, con cui la Toscana per la prima volta in Italia ha garantito l’asilo nido gratuito alle famiglie con reddito Isee sotto i 35mila euro, ma anche di buone pratiche portate avanti dalle imprese toscane.
Come la certificazione della parità di genere, il bollino introdotto dal PNRR per le aziende che si impegnano attivamente con policy specifiche per ridurre il divario di genere, promuovere la parità salariale e di crescita e la tutela della maternità. Una certificazione importante che hanno già in Toscana realtà come Gucci, Ruffino o INEOS, e che la Regione auspica si estenda a sempre più imprese.
Protagonisti dell’incontro anche buone pratiche come il Codice rosa, il primo percorso pensato per le vittime di violenza di genere nei pronto soccorso nato proprio in Toscana, a Grosseto, e diventato un modello per il resto d’Italia.
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La Toscana delle donne, sport e parità di genere: protagonista la pallavolo femminile
Premiate le giocatrici della Savino del Bene, del Bisonte e la campionessa paralimpica Giulia Aringhieri. Giani e Manetti: "E' tempo di una donna allenatrice in una squadra di volley"
Incontro dedicato allo sport al femminile, all’interno della seconda edizione de “La Toscana delle donne – Umanità”, la settimana organizzata dalla Regione e dedicata a appuntamenti, spettacoli, riflessioni per costruire insieme una Toscana paritaria e puntare sui talenti femminili, nell’anno europeo delle competenze. Un talk dal titolo “Donne, straordinario gioco di squadra” presso il Palazzo Wanny, in collaborazione con le società di volley femminile Il Bisonte e Savino Del Bene, Sitting Volley e FIPAV regionale.
L’incontro si è aperto con il saluto del presidente Eugenio Giani e della capo cabinetto, e ideatrice del festival, Cristina Manetti. Hanno partecipato: Giulia Aringhieri, atleta paralimpica della nazionale italiana di sitting volley, Giulia Leonardi, Alessia Mazzaro, Ailama Montalvo e Nausica Acciarri del Bisonte, Lindsey Ruddins e Linda Nwakalor della Savino Del Bene oltre a Veronica Angeloni, ex pallavolista e attualmente responsabile relazioni esterne e brand ambassador sempre per la Savino Del Bene.
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Le donne toscane protagoniste della mostra del fotografo Massimo Sestini
Venti donne che lavorano colte in un momento della loro quotidianità sono esposte a palazzo Strozzi Sacrati a Firenze sede della Regione Toscana
Nella sede della Regione Toscana a Firenze sono esposti 20 scatti del fotografo di fama mondiale Massimo Sestini che ritraggono 20 donne simbolo della Toscana che lavora, brava oltre che bella.
Tra loro: una sbandieratrice, una bagnina, un’aeronauta professionista, una beauty trainer, una vigneron, un’albergatrice, un’imprenditrice, una carrista, una produttice di formaggi, una chef, una maestra di sci, una ceramista, una guida turistica, un’allevatrice di chianine e persino una suora ricamatrice.
Le donne di Sestini sono 20 donne che come api operaie si danno da fare, con forza e amore per aggiungere i loro obiettivi.
L’esposizione fa parte de La Toscana delle donne la manifestazione voluta dalla Regione Toscana per mettere al centro la parità di genere.
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Le donne del vino sentinelle dell’identità culturale dei territori
Per quanto riguarda la salvaguardia della biodiversità e della cultura materiale le Donne del Vino costituiscono un esempio virtuoso da imitare: il 96,9% utilizza vitigni autoctoni nella produzione dei propri vini, e oltre la metà punta proprio su questi ultimi per raccontarsi
E’ quando emerge dall’indagine dell’Università Sacro Cuore di Milano sul vino e la salvaguardia dell’identità culturale dei territori, presentata a Firenze nel corso dell’evento promosso in occasione dei 35 anni dell’associazione nazionale Donne del Vino.
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Capotondi celebra l’Elettrice Palatina, la donna che salvò l’arte di Firenze
Sul palco, oltre alla Capotondi, anche la pianista Giulia Mazzoni, la soprano Greta Doveri e la speaker e inviata di Striscia la Notizia Rajae Bezzaz. Il presidente della Regione Toscana Giani: "Donne valore aggiunto per la società". Cristina Manetti, ideatrice de "La Toscana delle donne": "Mi auguro un nuovo anno di cammino per la parità di genere"
L’attrice ha inaugurato al Teatro Verdi, con un monologo scritto da Marco Bonini, la seconda edizione della rassegna di eventi della Regione Toscana “La Toscana delle donne”
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Sostenibilità e meno costi in bolletta, il futuro è nelle comunità energetiche rinnovabili
Vantaggi economici e benefici ambientali per le realtà che coinvolgono cittadini, imprese e associazioni. La Regione è pronta: investiti 75 milioni per finanziare circa 200 comunità. Il punto nel corso del Earth Technology Expo
Una grande opportunità, con vantaggi ambientali ed economici: sono le comunità energetiche rinnovabili che coinvolgono cittadini, imprese e associazioni. La Toscana è pronta, con la Regione che ha già stanziato 20 milioni più altri 55 milioni da fondi Pnrr. Mancano i decreti attuativi del Governo per renderle realtà. Il punto è stato fatto nel corso di Earth Technology Expo in corso alla Fortezza da Basso di Firenze.
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Attualità/ Next Generation Fest
Dialogo, diritti, impegno sociale: è la Toscana dei giovani
Rivivi le emozioni del Next Generation Fest 2023
Claudio Bisio, Alessandro Borghese, Aurora Ramazzotti, Pierluigi Pardo, Ermal Meta: questi, alcuni, dei personaggi che hanno animato l’edizione 2023 del Next Generation Fest, l’evento dedicato alla Generazione Z, organizzato dalla Presidenza della Regione Toscana e Giovanisì; promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani; e organizzato grazie alla collaborazione di Fondazione Sistema Toscana e il Teatro del Maggio Fiorentino
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La Regione Toscana è vicina alle aziende “green”: i finanziamenti europei in materia di energia
Venerdì 17 novembre alcune aziende toscane hanno raccontato la loro esperienza nella transizione green nello stand della Regione Toscana presso Earth Technology Expo alla Fortezza da Basso di Firenze
I fondi comunitari in materia di energia, attraverso appositi bandi regionali, hanno consentito a molte imprese toscane di aumentare la propria competitività energetica e abbassare i costi di produzione.
Per testimoniare che una transizione green è possibile le aziende toscane hanno raccontato al loro esperienza nello stand della Regione Toscana presso Earth Technology Expo, fino al 18 novembre alla Fortezza da Basso di Firenze.
Sono intervenuti: Claudio Cutigni direttore generale dell’emittente televisiva RTV38, Antonio Spinazzola della Conceria Montana Spa di San Miniato e Oreste Benigni dell’azienda vinicola Sensi Vini e Vigne Srl con sede a Lamporecchio.
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La Toscana con 136 locali è sul podio nella Guida Nazionale Osterie d’Italia Slow Food 2024
Quest'anno sono cinque le nuove osterie Toscane che trovano casa nell’edizione 2024 della guida e che possono vantare il titolo di Chiocchiola : Leonardo Torrini - Trippaio di Gavinana a Firenze, Quinto Quarto di Camaiore Lucca, Locanda Agricola Posapiano di Montecarlo Lucca, Peposo di Pietrasanta Lucca e Il Cappello di Paglia di Anghiari Arezzo
La Toscana è protagonista della 34^ edizione della guida “Osterie d’Italia 2024. Sussidiario del mangiarbere all’italiana” di Slow Food Italia ed è la seconda regione di Italia per maggior numero di “chiocciole”, ristoranti e osterie eccellenti riconosciute da Slow Food.
Questo volume vuole essere un compagno di viaggio per andare alla scoperta del cibo buono italiano, recensito da cuochi e appassionati e dedicato ai buongustai.
Ma come si entra a far parte delle osterie Slow Food? La parola chiave e accoglienza: perché le osterie sono prima di tutto piacevoli luoghi di convivialità, fatti di sapori, eccellenze del territorio, storie capaci di far vivere la vita ad un ritmo più lento per apprezzarne tutto il gusto, il sapore autentico.
Tra le pagine un viaggio nella Penisola di recensione in recensione, scritto con passione per raccontare le migliori proposte dei giovani Osti d’Italia, coloro che sanno davvero innovare il concetto di “osteria italiana”.
Alla presentazione della nuova edizione della guida, promossa dal portavoce delle opposizioni del Consiglio regionale Marco Landi, erano presenti Antonio Mazzeo, presidente dell’Assemblea Legislativa Toscana, Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato della Repubblica, Francesca Mastrovito, curatrice nazionale della Guida Osterie d’Italia, Gian Marco Mazzanti e Francesco Ranzani, coordinatori regionali Guida Osterie d’Italia, Gianrico Fabbri, presidente Slow Food Toscana e Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica e ha moderato da Chiara Gori, referente comunicazione di Slow food Toscana.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Al via il Premio Architettura Toscana 2024: spazio ai progetti di arte sociale e sostenibile
Si può candidare il proprio progetto dal 04 dicembre 2023 al 12 febbraio 2024 in cinque categorie di gara. Le opere architettoniche devono essere realizzate nell'ambito del territorio della Regione Toscana e ultimate da non oltre cinque anni alla data di pubblicazione del bando
Il Premio Architettura Toscana ha presentato l’edizione 2024 in Consiglio regionale. Questa quarta edizione del contest promuove l’architettura come arte sociale proiettata nel futuro per raggiungere una qualità di vita migliore.
Sono cinque le categorie di gara del Premio Architettura Toscana:
– opera prima, opera di nuova costruzione
– opera di restauro o recupero
– opera di allestimenti o interni
– opera su spazi pubblici
– paesaggio o rigenerazione.
Possono essere candidate al premio opere realizzate da singoli architetti o in gruppo, da dipendenti pubblici o privati e a presentarle possono essere sia il progettista che la committenza, ma anche l’impresa esecutrice dei lavori. I partecipanti possono candidare una sola opera per ciascuna categoria. Una singola opera può essere candidata in più categorie.
A valutare i progetti una giuria di grandi nomi del design e dell’architettura internazionale: gli architetti Michel Carlana, professore all’Università Iuav di Venezia e all’Università di Genova; Michele De Lucchi, designer, professore al Politecnico di Milano; Francesco Isidori, visiting professor all’Università “La Sapienza” di Roma; Claudia Mainardi che con il collettivo Fosbury Architecture, ha curato il Padiglione Italiano alla 18esima Biennale dell’Architettura a Venezia; la sociologa Emanuela Saporito, già ricercatrice presso il Politecnico di Torino.
Il Premio Architettura Toscana è l’espressione visibile della visione della Toscana, che assegna all’architettura e alla partecipazione un ruolo centrale nel processo di trasformazione e valorizzazione culturale del territorio, per guardare oltre l’emergenza, in ottica di pianificazione e sostenibilità.
Nuove opere per nuovi spazi urbani con una visione chiara: rispetto dell’ambiente e delle persone, ridotto consumo del suolo e recupero architettonico di opere preesistenti.
L’architettura come motore di un necessario rinnovamento del territorio toscano, riconoscendo e promuovendo quelle opere architettoniche in grado di stimolare la riflessione intorno all’architettura contemporanea e alle sue nuove esigenze.
Appuntamento a giovedì 13 giugno 2024 per la cerimonia di premiazione, alla Palazzina Reale di piazza Stazione, sede di Ordine e Fondazione Architetti di Firenze, dove sarà anche allestita la mostra dei progetti vincitori del Premio Architettura Toscana 2024.
Il premio è promosso da Consiglio regionale della Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Firenze, Federazione degli Architetti della Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Pisa, Fondazione Architetti Firenze e Ance Toscana, con il patrocinio del Consiglio nazionale degli Architetti.
Hanno partecipato alla conferenza stampa presso il media center Sassoli di Palazzo del Pegaso il Presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, la presidente della commissione cultura Cristina Giachi, Tommaso Barni, presidente del Comitato organizzatore, Lorenzo Ricciarelli, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Lucca e delegato per la Federazione degli Architetti della Toscana, Vincenzo Di Nardo, vicepresidente Ance Toscana e Andrea Crociani, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze.
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Piero Pelù e Stefano Massini in aiuto degli alluvionati con “Toscana and friends. Ripartiamo”
Il 3 gennaio presso il Tuscany Hall di Firenze si terrà una serata di solidarietà con tantissimi ospiti per raccogliere fondi da destinare interamente alle popolazioni della Toscana colpite dall’alluvione dello scorso 2 novembre
Il 3 gennaio 2024 presso il Tuscany Hall di Firenze si terrà una serata di solidarietà per raccogliere fondi da destinare interamente alle popolazioni della Toscana colpite dall’alluvione dello scorso 2 novembre.
A lanciarla Stefano Massini, Fiorella Mannoia e Piero Pelù che hanno invitato artisti ed esponenti del mondo della cultura italiana per dare vita a “Toscana and friends. Ripartiamo”
Tra le prime adesioni quelle di Fabio Fazio, Gianni Morandi, Elio e Francesco Gabbani.
I biglietti saranno in vendita da martedì 21 novembre nei punti vendita Box Office Toscana.
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A ETE focus sui finanziamenti e gli incentivi per le energie rinnovabili e l’efficientamento energetico
Giovedì 16 novembre un incontro dedicato a privati, aziende e pubblica amministrazione nello stand della Regione a Earth Technology Expo 2023
Le energie rinnovabili e l’efficientamento energetico sono stati al centro del dibattito nello stand della Regione Toscana a Earth Technology Expo la manifestazione dedicata ai progetti, agli investimenti e alle infrastrutture green per l’adattamento climatico e la tutela del territorio dai grandi rischi naturali, che si tiene alla Fortezza da Basso di Firenze fino al 18 novembre.
In particolare si è discusso delle nuove opportunità di finanziamento e incentivi a livello nazionale e regionale per i privati, per le aziende e per la pubblica amministrazione
Ne hanno parlato l’ingegnere Valerio Marangolo responsabile gestione fondi europei in materia di energia della Regione Toscana, Ilaria d’Urso responsabile monitoraggio linee di finanziamento del PNRR in materia di energia per la Regione Toscana e l’architetta Emanuela Testa, Funzione Promozione e Assistenza alla Pubblica Amministrazione, GSE.
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A ETE si parla di sostenibilità energetica: tendenze e nuove tecnologie per la Carbon Neutrality
L'incontro che si è tenuto nello stand della Regione Toscana è il momento per approfondire i temi della sostenibilità energetica dai vari punti di vista con l'obiettivo di abbattere le emissioni di clima alteranti, risparmiare l'energia consumata, abbassare le bollette e aumentare la competitività
Dal 15 al 18 novembre alla Fortezza da Basso di Firenze si tiene Earth Technology Expo la manifestazione che affronta il tema del rischio climatico e delle sue soluzioni.
L’incontro che si è tenuto nello stand della Regione Toscana è dal titolo “Sostenibilità energetica: tendenze e nuove tecnologie per la Carbon Neutrality” è stato utile per approfondire i temi della sostenibilità energetica dai vari punti di vista con l’obiettivo di abbattere le emissioni di clima alteranti, risparmiare l’energia consumata, abbassare le bollette e aumentare la competitività.
Hanno partecipato all’incontro: David Tei responsabile Settore Transizione Ecologica Regione Toscana, Simone Tartaro coordinatore Energia – Azienda Regionale Recupero Risorse ARRR Spa e Francesco Grasso professore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Firenze.
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Chianti Classico, Castello di Gabbiano: dove il vino diventa esperienza
La vicepresidente della Regione Stefania Saccardi in visita al Castello di Gabbiano: "Una realtà che coniuga bellezza, qualità e lavoro"
L’azienda agricola, che produce oltre 500 mila bottiglie all’anno, punta su sostenibilità e innovazione e si è aperta anche all’ospitalità: dalle degustazioni alle esperienze in campagna, ecco come vivere l’autenticità della Toscana durante un viaggio a contatto con produzioni eccellenti ed enogastronomia locale
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Infrastrutture, competenze, cybersecurity: la Toscana verso la transizione digitale
Il punto sulla trasformazione digitale regionale e nazionale è stato fatto oggi a Firenze all’evento “Toscana digitale, istruzioni per l’uso”: esperti e istituzioni a confronto su politiche e prospettive. Giani: "Investire nelle infrastrutture ma pensando ai più fragili"
Le infrastrutture capaci di raggiungere anche le aree marginali del territorio, le competenze diffuse, dei cittadini e della PA, la sicurezza informatica: sono tanti i tasselli che compongono il processo verso la transizione digitale, un tema sempre più cruciale per lo sviluppo sociale ed economico che è stato al centro di “Toscana digitale, istruzioni per l’uso”. Una giornata di confronto e riflessione a Firenze, organizzata dalla Regione, tra istituzioni ed esperti sullo stato dell’innovazione digitale in Toscana e nel resto del Paese.
“Dobbiamo continuare a investire nelle infrastrutture digitali, ma pensando sempre ai più fragili e ai territori più periferici” ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani intervenendo all’evento. Giani ha sottolineato un aspetto della rivoluzione digitale: “Dobbiamo consentirle di entrare sempre più nelle nostre case, tenendo sempre ben presente i diritti dei cittadini e gli interessi pubblici, per garantire collegamenti e connessioni a tutti”. “C’è la necessità – ha aggiunto il presidente – di equilibrare il rapporto tra pubblico e privato negli investimenti su questo settore”.
Giani ha poi ricordato gli investimenti da 30 milioni di euro sulla telemedicina e la necessità della “formazione e della creazione di un’abilità digitale per tutti, a cominciare dagli anziani perché sono quelli che possono in realtà avere più potenzialità positive dai servizi della rivoluzione digitale”
Al centro dei lavori di “Toscana digitale” anche l’Agenda digitale della Regione Toscana, il pacchetto di politiche regionali che va dalla banda larga all’attenzione alle competenze dei cittadini, per garantire davvero a tutti il diritto alla connessione e anche le capacità per utilizzarla al meglio. Per questo la Regione ha lanciato anche i Punti Digitale Facile, che prendono il via proprio in questi giorni: una rete di centri che una rete di centri che apriranno in tutto il territorio, anche nelle aree interne e periferiche, dove tutti i toscani, specialmente gli anziani e i fragili, potranno imparare ad accedere ai servizi online.
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A Galliano arriva il 5G: il borgo senza Internet del Mugello non è più offline
Oggi a "Toscana Digitale" è stata presentata la nuova infrastruttura realizzata grazie al Piano Italia 5G del PNRR
Da simbolo del digital divide italiano a borgo connesso con il 5G: è la storia di Galliano, piccola frazione del comune di Barberino del Mugello che conta 1300 abitanti, dove fino a poco tempo fa c’era una totale assenza di segnale mobile, tanto che il paese era diventato famoso a livello internazionale come luogo dove non era possibile connettersi ad Internet.
Oggi invece la Rete è arrivata anche qui, grazie alla nuova infrastruttura digitale realizzata all’interno del Piano Italia 5G del PNRR da INWIT, principale tower operator italiano, attivata da TIM, e resa possibile grazie all’impegno di istituzioni e investitori.
Il Piano Italia 5G infatti rientra nei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, e attuato da Infratel Italia, attraverso l’aggiudicatario INWIT in RTI con TIM e Vodafone. L’attivazione dell’infrastruttura è stata presentata all’interno di “Toscana Digitale. Istruzioni per l’uso.”
“Oggi è una giornata significativa per il Mugello e per tutta la Toscana diffusa. Essere connessi è una questione di qualità della vita e, ancora di più, di democrazia e cittadinanza. Ora continuiamo il nostro impegno per portare connessioni veloci dove ancora non ci sono, grazie anche al Pnrr e sempre in collaborazione con i Comuni. Perché anche dalla connettività dipende il contrasto allo spopolamento. I territori devono avere i loro presidi, le proprie basi di lavoro, di scuola, di servizi, di sanità” ha dichiarato il presidente della Toscana, Eugenio Giani.
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Firenze, riflettori puntati su Earth Technology Expo
Dal 15 al 18 novembre alla Fortezza da Basso di Firenze quattro giorni per trovare soluzioni ai disastri naturali dovuti ai cambiamenti climatici, alle crisi idriche e ai sempre più lunghi periodi di siccità e a rischi come quelli dei terremoti o vulcanici
Obiettivo della quattro giorni di Earth Technology Expo è proporre soluzioni e tecnologie al servizio della prevenzione, per affrontare la grande sfida climatica nella transizione ecologica e digitale con la straordinaria capacità italiana di saper creare, innovare e produrre tecnologie all’avanguardia.
Satelliti, sensori, droni, intelligenza artificiale, modelli climatici frutto della ricca produzione scientifica italiana, saranno al centro di incontri, dibattiti, workshop e presentazioni durante le quattro giornate dal 15 al 18 novembre, a ingresso gratuito, alla Fortezza da Basso di Firenze.
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Cultura/ La Toscana delle donne
L’Umanità di Sauro Cavallini per “La Toscana delle donne”
Cavallini nelle sue opere si è concentrato sulle donne, l'amore, la vita, l'umanità, come racconta il figlio Teo nell'intervista a intoscana.it. Una delle sculture dell'eclettico artista scomparso è stata scelta per rappresentare il premio che la Regione Toscana assegnerà nel corso della rassegna "La Toscana delle donne", in programma a novembre
Simona Bellocci ci porta nella casa-museo di Sauro Cavallini, sede del Centro Studi dedicato allo scultore e presieduto dal figlio Teo
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“Mare Climaticum Nostrum” a Firenze la conferenza sui rischi climatici nel Mediterraneo
Martedì 14 novembre si è tenuta nel Salone dei Cinquecento di palazzo Vecchio a Firenze l'anteprima di Earth Technology Expo la manifestazione dedicata ai progetti, agli investimenti e alle infrastrutture per la tutela del territorio dai grandi rischi naturali, che si terrà alla Fortezza da Basso dal 15 al 18 novembre
“Mare Climaticum Nostrum” questo il titolo della conferenza internazionale che si è tenuta a Firenze martedì 14 novembre, durante la quale sono stati presentati la mappa aggiornata dei rischi climatici in corso e previsti nell’area del Mediterraneo e i risultati della Conferenza ONU sull’acqua 2023.
Il cambiamento climatico e i suoi effetti sul territorio non sono un problema regionale o nazionale, ma globale, ovunque nel mondo l’essere umano deve fare i conti con manifestazioni climatiche sempre più violente e incontrollabili che coinvolgono la società in maniera complessa.
L’Earth Technology Expo porterà a Firenze 200 tra scienziati, esperti, rappresentanti delle istituzioni, tecnici specializzati, ricercatori per fare il punto sui problemi e sulle strategie per mitigare il rischio climatico