Il Festival della Robotica approda sul litorale pisano con l’obiettivo di dimostrare che l’alta tecnologia può essere, prima di tutto, uno strumento di gioia e partecipazione. La sesta edizione della rassegna, la prima intitolata alla memoria del professor Franco Mosca, ideatore del festival, si sposta quest’anno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia dal 15 al 17 maggio, trasformando gli spazi del CONI in un grande laboratorio a cielo aperto dove ricerca e gioco si incontrano. Il tema di questa edizione si articola intorno al supporto che la robotica, l’intelligenza artificiale e le tecnologie all’avanguardia possono dare a bambini e ragazzi con differenti abilità motorie, cognitive e sensoriali, diventando strumenti di inclusione e gioco.
L’avvio della manifestazione è affidato a un’anteprima a Pisa. Giovedì 14 maggio, alle 18:30, le Logge di Banchi ospiteranno un talk dedicato al legame tra sport e nuove tecnologie. Sarà un primo assaggio del festival, animato da due robot umanoidi pronti a sfidarsi in una partita di calcio su un campo in miniatura e dalle immagini degli atleti paralimpici proiettate su un grande ledwall.

Il programma si svilupperà poi nel fine settimana a Tirrenia, con un palinsesto pensato per coinvolgere direttamente i ragazzi e le loro famiglie. I più giovani potranno provare il tiro con la balestra, l’arrampicata adattata, la boccia paralimpica e il robobasket. Sono inoltre previste esibizioni di touch-tennis e una gara di ciclismo adattato, a testimonianza di come l’ingegno tecnologico possa rendere accessibile ogni disciplina sportiva.
Tra le dimostrazioni più attese figurano quelle legate alla mobilità in ambienti complessi. Verrà presentata la CAB (Carrozzina Abilitante alla Balneazione) , una speciale carrozzina per la balneazione che sfrutta la propulsione pneumatica per permettere l’ingresso in acqua senza l’uso di motori elettrici o batterie. Accanto a questa, i visitatori vedranno in azione cani robot e carrozzine motorizzate progettate per affrontare terreni impervi, oltre a poter interagire con Abel, un robot umanoide capace di dialogare in modo naturale ed empatico.
Oltre alla parte dinamica, il Festival offrirà spazi di riflessione e laboratori didattici per le scolaresche, con l’obiettivo di superare stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità. Le tavole rotonde in calendario affronteranno temi cruciali come il diritto all’autonomia e i percorsi di vita per il “dopo di noi”, mettendo a confronto ricercatori, aziende e associazioni dei genitori.
L’evento è organizzato da Fondazione Tech Care con il Comune di Pisa, l’IRCCS Fondazione Stella Maris, l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, grazie anche al supporto di numerosi centri clinici e di ricerca nazionali e di associazioni dedicate alla disabilità. Si avvale del sostegno di RegioneToscana, Fondazione Pisa e Fondazione ARPA. Negli anni ha ricevuto anche quello del Consiglio regionale della Toscana.
Per consultare il programma ufficiale del Festival visita www.roboticafestival.it