Che cosa significa, oggi, rimanere umani? È la domanda al centro della terza edizione di FREEDOM – Una questione umana, il festival diffuso di teatro, musica e poesia promosso da Catalyst nell’ambito di Autunno Fiorentino 2026.
Dal 20 ottobre al 30 novembre, la manifestazione attraversa i quartieri di Firenze con 15 appuntamenti (alcuni a ingresso libero) dedicati a libertà e diritti, migrazioni, memoria, inclusione sociale e differenze di genere.
Un percorso di teatro civile che mette in relazione artisti e comunità, utilizzando linguaggi diversi per interrogare il presente e aprire occasioni di incontro e confronto.

Gli spettacoli in programma
Ad aprire il festival, martedì 20 ottobre alle 21 al Teatro Puccini, sarà Casa mia, Gaza mia, produzione Catalyst con testo e regia di Riccardo Rombi, uno spettacolo che affronta il tema della guerra e della sofferenza dei civili.
Venerdì 23 ottobre, alle 21 al Teatro Lumière, andrà in scena Lammerica, con Giorgia Calandrini e Dafne Tinti, dedicato al sogno migratorio, al desiderio di riscatto e alle disuguaglianze.
Ampio spazio sarà riservato alla poesia come strumento di libertà e resistenza con Esistere senza permesso – La poesia è un’arte ribelle, il 4 e 5 novembre nelle biblioteche CaNova e Mario Luzi, e Voci in rivolta, l’11 e 13 novembre alla BiblioteCaNova e alla Biblioteca Buonarroti.
Il 19 novembre, alla Biblioteca Mario Luzi, Il futuro insorge proporrà una riflessione sulla speranza e sull’immaginazione come atto politico.
Tra gli altri appuntamenti, il 7 novembre al Teatro delle Spiagge, In marcia. Appunti di un esodo, di e con Fabrizio Saccomanno e Marco Schiavone, intreccerà musica, canto e giornalismo per raccontare le vicende dei popoli oppressi.
L’8 novembre al Teatro Cantiere Florida, DesPRESSO del Collettivo Clochard affronterà il tema della fragilità e delle relazioni attraverso la storia di due sorelle, una delle quali vive con la sindrome di Down.
Il 22 novembre, al Teatro del Borgo, Bottega degli Apocrifi presenterà C’era una volta l’Africa, spettacolo ispirato ai racconti autobiografici di Bakary Diaby e rivolto ai bambini dai 6 anni.
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 26 novembre alla Biblioteca Buonarroti, Tracce di vita – Storie di tratta darà voce alle storie delle vittime della tratta, soprattutto donne e minori.
La musica sarà protagonista il 27 novembre al Renny Club con Musiche per la libertà, un viaggio sonoro tra culture e tradizioni del mondo.
A chiudere la manifestazione, lunedì 30 novembre alle 10.30 al Teatro delle Spiagge, sarà Vulcania. La Costituzione raccontata ai bambini, produzione Catalyst tratta dal libro di Anna Sarfatti. Ambientato nel 1947, lo spettacolo accompagnerà bambini e ragazzi alla scoperta della nascita dell’Italia democratica, tra diritti, doveri e speranza.
Gli appuntamenti a ingresso libero sono Esistere senza permesso (4 e 5 novembre), Voci in rivolta (11 e 13 novembre), Il futuro insorge (19 novembre) e Tracce di vita – Storie di tratta (26 novembre).
Informazioni e prenotazioni: 055 841237 – info@catalyst.it
