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Valdichiana senese, 10 Comuni candidati a Capitale Italiana della Cultura 2026

Un risultato reso possibile grazie al lavoro di squadra di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. La Regione Toscana promette un milione di euro in caso di vittoria

Unione Comuni Valdichiana

L’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese è stata ammessa tra i finalisti per diventare Capitale Italiana della Cultura 2026. Il progetto sarà valutato il 4 e 5 marzo prossimi dal Ministero della Cultura. 

Uno risultato possibile grazie al lavoro di squadra di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda.

Agnese Carletti, presidente dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese ha espresso l’entusiasmo delle dieci municipalità: “Questo traguardo è davvero significativo perché certifica la capacità di cooperazione tra dieci enti e dieci comunità anche sul tema della cultura; lavorare insieme, per un territorio così vasto ed eterogeneo è molto impegnativo, ma in questi anni istituzioni e cittadini si sono convinti di quanto sia importante muoversi in rete, anche collaborando con soggetti nazionali e internazionali; siamo grati al direttore di candidatura Filippo Del Corno, al Comitato Promotore, al Comitato Scientifico e all’unità operativa coordinata dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte per la qualità del lavoro fatto fin qui: ora siamo ancora più determinati e fiduciosi per affrontare la valutazione finale.”

Traino per la candidatura la straordinaria scoperta dei bronzi durante gli scavi nel Santuario ritrovato di San Casciano dei Bagni che sono stati esposti al Quirinale in una grande mostra voluta dal presidente Sergio Mattarella. San Casciano dei Bagni nei prossimi mesi diventerà un laboratorio di ricerca internazionale che ospiterà studenti e professori da tutto il mondo.

Il ritrovamento dei bronzi a San Casciano dei Bagni

Unica finalista tra le autorevoli candidature toscane, l’Unione dei Comuni Valdichiana Senese ha ricevuto i rallegramenti e il sostegno del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che ha promesso un milione di euro dalla Regione in caso di vittoria.

“Se la Valdichiana senese sarà città della cultura italiana 2026 la Regione Toscana investirà un milione di euro per la sua valorizzazione e per presentare al meglio la sua ricca e variegata offerta” ha detto durante la presentazione della notizia che vede la Valdichiana tra le dieci finaliste il presidente Eugenio Giani accompagnato dai dieci sindaci dei Comuni interessati.

“Sicuramente ha influito lo straordinario ritrovamento archeologico, la scoperta del secolo a San Casciano dei Bagni – ha proseguito il presidente – che ha creato una grande attenzione sul territorio che a questo punto, con le ultime 24 statue in bronzo si è corredato di una rosa di richiami storici culturali unici e magnifici: da quelli che rimandano a Chiusi al re etrusco Porsenna che sconfisse i Romani, alle terme, agli scontri medievali che sono avvenuti a Montepulciano, città del Poliziano, a Torrita, borgo medievale che si può gloriare nella toponomastica della parola “Siena”, a Pienza, città ideale del Rinascimento, passando per Cetona, borgo ricercato in tutta Italia e all’estero, fino a Sinalunga dove si sta ristrutturando il Palazzo Pretorio e Sarteano, il cui profilo è dominato dalla mole del Castello quattrocentesco che si staglia sul Monte Cetona. Tutti punti di riferimento preziosi, elementi straordinari tali da far meritare a pieno titolo alla Valdichiana senese questa candidatura”.

La procedura di selezione si completerà il 4 e il 5 marzo 2024 quando al Ministero della Cultura saranno ricevute per le audizioni le delegazioni delle dieci finaliste, vale a dire Agnone (Isernia), Alba (Cuneo), Gaeta (Latina), L’Aquila, Latina, Lucera (Foggia), Maratea (Potenza), Rimini, Treviso, oltre a Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena).

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