Il legame tra il patrimonio storico della città e l’identità calcistica locale è il tema centrale della nuova prima divisa dell’ACF Fiorentina per la stagione 2026/2027. Presentata ufficialmente a Firenze, la maglia è stata ideata attorno al concetto “Anche l’arte si indossa”, una scelta stilistica che coincide con l’anno del centenario del club e che punta a valorizzare le radici culturali del territorio piuttosto che i classici canoni dell’abbigliamento sportivo commerciale.
Il design del nuovo kit, realizzato da Joma, si focalizza su un elemento preciso della tradizione visiva fiorentina: le cornici ornamentali che racchiudono le opere d’arte del Rinascimento. Questa impostazione geometrica è stata trasferita sul tessuto della maglia tramite una lavorazione in rilievo (embossed), che genera un effetto visivo tridimensionale. L’obiettivo dichiarato è quello di richiamare l’idea di un’opera d’arte racchiusa in una struttura classica, senza compromettere la natura e la funzionalità del capo sportivo.
I dettagli storici per il centenario
Trattandosi della stagione del centenario, la divisa integra diversi elementi grafici legati alla storia del club. Sul fronte della maglia è stato inserito il contatore temporale 1926-2026, mentre l’interno del colletto ospita una reinterpretazione grafica del numero 100, configurato per richiamare il simbolo dell’infinito. Anche lo stemma societario sul petto, applicato a caldo in silicone, presenta una texture materica con diversi gigli in rilievo, un dettaglio che rimanda alla simbologia cittadina sia sul piano visivo sia su quello tattile.

Ecosostenibilità
L’attenzione alla tradizione stilistica si accompagna a scelte tecniche focalizzate sulla sostenibilità ambientale. La divisa è stata infatti prodotta interamente in poliestere riciclato ricavato da bottiglie in plastica PET, una soluzione che consente di ridurre del 75% le emissioni di anidride carbonica rispetto alle lavorazioni tessili standard.
Dal punto di vista funzionale, il tessuto integra un sistema di micro-mesh posizionato nelle zone di maggiore sudorazione per ottimizzare la regolazione dell’umidità durante l’attività fisica. La struttura complessiva è completata da cuciture piatte ad alta resistenza per prevenire le irritazioni e da finiture elastiche su colletto e polsini, pensate per migliorare la vestibilità e l’adattamento del capo ai movimenti degli atleti in campo.