Cultura/

Il calendario del Corteo storico di Pontassieve a sostegno della Fondazione Niccolò Galli

Negli scatti ci sono Giovanni Galli, Alessandro Benvenuti, padre Bernardo Gianni, Neri Marcorè, Gaia Nanni, Sergio Forconi, Riccardo Starnotti e quattro consiglieri regionali: con la presidente  Stefania Saccardi anche Francesca Casini, Serena Spinelli e Andrea Vannucci

Il calendario 2027 del Corteo storico di Pontassieve per la Fondazione Niccolò Galli, giovane promessa del calcio italiano: giocava nel Bologna, quando perse la vita in un tragico incidente stradale, venticinque anni fa. Era figlio di Giovanni Galli, ex portiere della nazionale e di grandi club come Fiorentina, Milan e Napoli e, più di recente, consigliere regionale nella passata legislatura. L’obiettivo è  sostenere l’attività della Fondazione a lui dedicata, attiva nell’assistenza e nel supporto sociosanitario a giovani vittime di gravi incidenti stradali.

Il calendario è stato presentato a palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale. Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, Giovanni Galli e Alessandro Sarti, presidente del Corteo storico di Pontassieve.

Gli scatti dell’almanacco fotografico sono stati realizzati da Palmiro Stanzucci che ha immortalato i i figuranti dell’associazione insieme a numerosi sostenitori e amici dell’iniziativa, tra i quali lo stesso Giovanni Galli, il regista attore Alessandro Benvenuti, padre Bernardo Gianni, Neri Marcorè, Gaia Nanni, Sergio Forconi, Riccardo Starnotti e, per il mese di aprile, quattro consiglieri regionali: con Stefania Saccardi, posano in abiti d’epoca Francesca Casini, Serena Spinelli e Andrea Vannucci.

La Fondazione, spiega la presidente Saccardi, “si inserisce nella storia e nella tradizione di una Firenze solidale, che guarda ai più fragili e collabora con le istituzioni per completare e migliorare le risposte. Siamo fortunati, perché abbiamo una rete di associazioni e fondazioni che danno tantissimo. Firenze è bella non solo per i suoi monumenti, ma anche per la capacità che ha di muovere tante persone nel segno della solidarietà e dell’aiuto agli altri”. “Il nostro è comunque un percorso di sofferenza – racconta con emozione Giovanni Galli – siamo a contatto con giovani che arrivano da incidenti stradali, hanno bisogno di cure, terapie e macchinari per migliorare la qualità della loro vita e in questo modo la famiglia della Fondazione si allarga sempre di più”.

Il calendario si conferma, così, non solo uno strumento di promozione del patrimonio locale, ma anche un simbolo di coesione della comunità. “Quest’anno, in cui il calendario festeggia i quindici anni – spiega Alessandro Sarti – vogliamo raccontare nel cammino di Francesco, il connubio con il Paradiso di Dante”.

 

 

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