Neve al Passo della Consuma in provincia di Arezzo e in Val di Luce e all’Abetone sulla Montagna Pistoiese, sul Pratomagno, Amiata, a Zeri in Lunigiana (Massa Carrara) e sui rilievi in Appennino oltre gli 800-900 metri, con possibili accumuli nelle aree più esposte. È quanto riferisce sui social il governatore Eugenio Giani.
“Nella notte – si spiega ancora -, possibilità di nevicate sui rilievi e localmente fino ai 400 metri. In funzione i mezzi operativi, prestiamo sempre prudenza alla guida e obbligo dotazioni invernali“.
In arrivo aria fredda proveniente dall’Europa orientale. La Toscana sarà interessata dalla perturbazione a partire dalla serata di venerdì 21 novembre. La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per neve, valido dalle 21 di venerdì 21 fino alle 15 di sabato 22, per le zone orientali e meridionali. Il codice giallo per vento è valido dalla mezzanotte fino alle 20 di sabato 22 e interesserà le zone centrali.
Nella giornata di venerdì 21 possibile neve sull’Appennino settentrionale (oltre i 1000 metri) con scarsi accumuli. Dalla serata le nevicate saranno possibili su tutto l’Appennino oltre i 700-800 metri e sull’Amiata oltre i 1000 metri.
Sabato 22 nella notte ulteriore abbassamento della quota neve, che nel primo mattino, sarà intorno ai 300-500 metri in Appennino e i 600-700 metri sull’Amiata e sulle altre zone della regione. Tendenza ad attenuazione delle precipitazioni già in mattinata sull’Appennino settentrionale e dal pomeriggio sulle restanti zone appenniniche e sull’Amiata. Sabato 22 rinforzo dei venti da nord est con raffiche fino a 70-90 km/h sui crinali appenninici, 60-80 km/h in Arcipelago, altrove raffiche fino a 50-70 km/h ad eccezione del nord ovest.