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La Regione mette a bando 10 milioni per riqualificazione e miglioramento degli impianti sportivi

Precedenza sarà data alle strutture dei piccoli Comuni della Toscana diffusa. Gli interventi dovranno essere cantierabili nel 2026 e potranno riguardare l’ampliamento, la riqualificazione delle strutture e la realizzazione di spazi all’aperto attrezzati

Sport - © Andrey Popov

La Regione sostiene le attività sportive nella Toscana diffusa attraverso un bando per la manutenzione straordinaria degli impianti e degli spazi sportivi pubblici rivolto agli enti locali , con particolare attenzione ai Comuni più piccoli.

La somma complessiva prevista dalla Regione Toscana a titolo di cofinanziamento degli interventi è di 10 milioni di euro destinati a promuovere e sostenere investimenti finalizzati al miglioramento e alla qualificazione del sistema di impianti e di spazi sportivi pubblici.

Il bando è stato approvato in Giunta nei giorni scorsi: “Si concretizza un indirizzo politico forte già presente nella prima legislatura e che prosegue in questa, per una Regione vicina ai Comuni e alle società sportive ‘diffuse’. Quello sullo sport e sugli impianti sportivi pubblici è un investimento che si rinnova per il sesto anno consecutivo: negli anni passati sono stati spesi 101 milioni coinvolgendo 236 Comuni e adesso ripartiamo immediatamente”, ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

“Lo sport – ha aggiunto – è sinonimo di valori, impegno, benefici per la salute. Per questo vogliamo accompagnare la pratica sportiva anche attraverso la qualificazione degli spazi, dando la priorità agli impianti dei piccoli Comuni dove operano società storiche”.

Gli interventi previsti dal bando dovranno essere cantierabili nel 2026 e potranno riguardare l’ampliamento di impianti esistenti, la riqualificazione delle strutture, la realizzazione di spazi all’aperto attrezzati destinati alla pratica sportiva, l’acquisto di arredi e attrezzature.

Il contributo, con importo massimo ammissibile di 400 mila euro, prevede la compartecipazione obbligatoria da parte dei soggetti titolari dei progetti, di almeno il 10% del costo complessivo di ogni intervento. Per i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti è richiesto un cofinanziamento minimo pari al 5% del costo complessivo di ogni intervento. I lavori dovranno essere avviati entro il 30/11/2026 e conclusi entro il 30/11/2027.

Nell’assegnazione dei fondi sarà data premialità alle richieste dei piccoli Comuni della Toscana diffusa e a quegli impianti che ospitano società storiche costituite da almeno 15 anni .

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