Come cambiano le città nell’epoca dell’intelligenza artificiale? E come fare in modo che la tecnologia sia davvero al servizio delle persone, della partecipazione e della giustizia sociale? Sono le domande al centro della quinta edizione del Festival de La Nuova Città, promosso dalla Fondazione Giovanni Michelucci, che dal 23 al 25 settembre coinvolgerà Fiesole, Firenze e Scandicci con incontri, talk, workshop ed esplorazioni urbane.
Il tema scelto per questa edizione è “L’intelligenza sociale delle città”, un percorso di riflessione che parte dall’eredità di Giovanni Michelucci e dalla sua idea di una città “variabile”, capace di trasformarsi insieme ai bisogni, ai desideri e alle aspirazioni dei suoi abitanti. Una visione particolarmente attuale in un momento in cui l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno modificando profondamente il modo di vivere, progettare e abitare gli spazi urbani.
Il Festival si propone di mettere in dialogo intelligenza artificiale e intelligenza sociale, interrogandosi sulle opportunità offerte dal digitale ma anche sui rischi di nuove forme di esclusione e disuguaglianza. Al centro saranno quindi temi come il diritto alla città, la rigenerazione urbana, il capitale umano e sociale, l’uso democratico dei dati e la partecipazione delle comunità.
L’obiettivo è immaginare una città come “cantiere sempre aperto”, capace di adattarsi alla complessità e di trasformarla in una risorsa. Una prospettiva che a Fiesole, Firenze e Scandicci assume declinazioni diverse, attraverso il confronto tra architetti, urbanisti, sociologi, ricercatori, amministratori e rappresentanti della società civile.
Il Festival è realizzato dalla Fondazione Giovanni Michelucci con il sostegno di Fondazione CR Firenze ed Estate Fiorentina 2026, con il patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni di Fiesole e Scandicci e la collaborazione, tra gli altri, di Ordine e Fondazione Architetti Firenze, Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, MAD – Murate Art District e ANCE Toscana.

IL PROGRAMMA
MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE – FIESOLE, TEATRO DI FIESOLE
Alle 16 l’apertura del Festival con i saluti istituzionali. Alle 16.30 Alessandro Mecocci, professore ordinario di Advanced Digital Image Processing all’Università di Siena, terrà la lectio magistralis “Le intelligenze che ci trasformano”, dedicata all’evoluzione dell’intelligenza artificiale, dagli LLM agli agenti artificiali, e al modo in cui il digitale sta trasformando l’uomo, il mondo che abita e il futuro comune.
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE – FIRENZE, MAD – MURATE ART DISTRICT
La seconda giornata si apre alle 10.30 con il convegno “Valorizzare il capitale umano e sociale nell’era digitale”, dedicato al rapporto tra dati, tecnologia, beni comuni digitali e diritto alla città. Al centro del confronto l’idea di un uso democratico dei dati e di un’intelligenza artificiale capace di contribuire alla coesione sociale e alla giustizia spaziale.
Alle 16 il talk “L’intelligenza sociale delle città”, con esperti di urbanistica, geografia, sociologia e scienze politiche, affronterà il rapporto tra tecnologia e dimensione umana, con particolare attenzione al diritto all’abitare e alla costruzione di nuovi beni comuni.
Alle 17.30 saranno presentati gli esiti del workshop “Al Gran Tavolo della Città Educante – Laboratorio per Intelligenze Sociali non autorizzate”, realizzato a luglio presso la Fondazione Michelucci e rivolto alla cittadinanza di Fiesole.
VENERDÌ 25 SETTEMBRE – SCANDICCI, CASTELLO DELL’ACCIAIOLO
La giornata conclusiva si apre alle 10 con il talk “Urbano e digitale. Pratiche per la nuova città”, dedicato alla trasformazione urbana di Scandicci e al rapporto tra innovazione digitale, governo del territorio e partecipazione.
Scandicci sarà presentata come un caso di studio per riflettere su come governare le trasformazioni urbane mettendo al centro le persone e trasformando la complessità della città in benessere collettivo.
Alle 12.30 il Festival si concluderà con l’esplorazione urbana “Il parco urbano delle biodiversità”, a cura di Enrico Corsi di Rete Semi Rurali.
Tutti gli eventi sono gratuiti e saranno trasmessi in streaming attraverso i canali digitali della Fondazione Giovanni Michelucci.