Una violenta perturbazione ha raggiunto la Toscana nella notte del 20 agosto, con piogge forti e raffiche di vento ben oltre i 100 chilometri orari in tutta la regione. Come preannunciato dall’allerta arancione emessa dalla sala operativa a partire dalle 22, il fronte temporalesco ha provocato danni un po’ ovunque.
Secondo un primo bilancio stilato dal Lamma, si sono registrati oltre 23mila fulmini, di cui più di 8mila caduti tra le 21 e le 23 del 20 agosto. In 12 ore sono caduti 60-70 mm di pioggia sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto e 40-50 mm su senese, pisano e livornese. Registrate raffiche di vento fino a 106 km orari sulla costa pisana, 103 km all’ora in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell’aretino.
Gli interventi
Sono stati già numerosi gli interventi per il maltempo sulla Toscana. Sono caduti alberi e rami un po’ ovunque in regione, si sono registrati tanti black out della corrente elettrica per cadute di piante a causa del vento e fulminazioni. Sono circa 6.000 – come riferisce la Regione Toscana sui canali di protezione civile – le utenze senza elettricità, di cui oltre 2.000 nella sola provincia di Pistoia. La maggior parte già ripristinate nel corso della mattinata del 21 agosto. Fuori uso anche alcune centraline della telefonia.
A Pescia è crollato parte del muro dello stadio, mentre a Pisa molti anche gli interventi dei pompieri per oggetti pericolanti, intonaci e tegole. Un albero è caduto sulle auto in sosta a Viareggio, in via Zanardelli ma non ci sono feriti. Alberi anche sulle carreggiate della Fi-Pi-li. A Empoli un grosso albero è caduto sulla Ss 67 Tosco Romagnola, mentre, in centro, un tetto è stato danneggiato dal vento e le tegole finite in strada. Al momento non risultano feriti.
Massima attenzione
Previsto un peggioramento nel corso della giornata del 21 agosto, a partire dalla tarda mattinata. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, invita tutti alla “massima attenzione e prudenza”, limitando le situazioni di rischio. Tra le raccomandazioni, non attraversare zone allagate né in auto (per evitare spegnimenti improvvisi), né a piedi, perché potrebbero esserci tombini aperti o buche.
Per chi è alla guida, si raccomanda di prestare massima attenzione alla presenza di detriti o allagamenti: non sostare nelle zone circostanti i corsi d’acqua e restare lontani dagli argini. Tra le altre indicazioni, non sostare in cantine e locali potenzialmente allagabili e salire ai piani più alti senza usare l’ascensore.