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Pasqua al museo gratis nei musei statali della Toscana e aperture straordinarie a Pasquetta

Da sabato 4 a lunedì 6 aprile un lungo weekend di cultura grazie ai musei e ai parchi archeologici della Toscana che aprono le loro porte in un percorso alla scoperta di storia e memoria

Villa Medicea La Petraia

La Pasqua coincide quest’anno con la prima domenica del mese a ingresso gratuito, un’occasione particolarmente favorevole per cittadini e turisti, che potranno visitare gratuitamente gran parte dei musei della Direzione regionale Musei nazionali Toscana e degli istituti autonomi.

Ci sarà anche l’apertura straordinaria di molti msuei per il lunedì di Pasquetta, con regolare biglietto, garantendo così un lungo fine settimana dedicato alla cultura e alle visite ai musei, ai complessi monumentali, alle aree archeologiche e ai luoghi della spiritualità.

A Firenze la domenica di Pasqua e, straordinariamente, il lunedì di Pasquetta al Museo di San Marco sarà possibile ammirare la Sala del Beato Angelico riaperta con un nuovo allestimento che conta ben 33 tavole del celebre frate pittore, include inoltre dipinti mai esposti al pubblico prima della recente mostra dedicata all’Angelico, come il Trittico francescano della Compagnia di San Francesco in Santa Croce, ricomposto nella sua interezza dopo il magistrale restauro dell’Opificio delle Pietre Dure.

Al primo piano è allestita la sezione speciale della mostra Rothko a Firenze: cinque opere di opere di Mark Rothko provenienti da importanti collezioni internazionali, sono in dialogo diretto con cinque degli affreschi delle celle.

Rothko a San Marco

Musei aperti ad Arezzo e provincia

Ad Arezzo due giorni di apertura festiva per tutti i musei statali. Al Museo archeologico “Gaio Cilnio Mecenate” sarà possibile visitare la mostra La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”. 

Al Museo di Casa Vasari, è nuovamente visitabile la Camera di Abramo, la camera nuziale del Vasari, una delle sale più significative della casa-museo. Riapre anche il giardino pensile, suggestivo spazio all’aperto concepito come luogo di quiete e contemplazione.

Il Museo di Casa Vasari e la Basilica di San Francesco di Arezzo, offrono al pubblico anche le guide audio/video in Lingua dei Segni Italiana “I Segni dell’Arte”, realizzate dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana in collaborazione con l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi- ENS Sezione Provinciale di Arezzo, che raccontando in modo agile e coinvolgente autentici capolavori della storia dell’arte, come La Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca.

Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna: attraverso un percorso cronologico che va dall’alto Medioevo all’Ottocento e che si articola in venti sale conserva ed espone una delle raccolte più rappresentative della Toscana per la ricchezza e la varietà delle collezioni d’arte, testimoniando ai massimi livelli la storia culturale e artistica di Arezzo.

Nel territorio, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi consente di approfondire le tradizioni locali attraverso collezioni la straordinaria raccolta di terrecotte invetriate robbiane e sculture lignee, tra le quali spicca la celebre Madonna col Bambino di Jacopo della Quercia.

Nell’Area archeologica del Sodo ai piedi della collina su cui sorge Cortona, in uno dei luoghi più suggestivi dell’antica Etruria si possono visitare due monumenti funebri che celebravano il prestigio delle famiglie aristocratiche di età arcaica e uno dei pochi esempi di tomba etrusca che conserva ancora un altare monumentale decorato con sculture e motivi ornamentali risalente agli inizi del VI secolo a.C..

L’Abbazia di Soffena piccolo gioiello del Valdarno aretino a Castelfranco Piandiscò, in uno dei borghi più suggestivi della Toscana, sarà aperta solo a Pasquetta per mostrare al pubblico il suo tesoro più prezioso: gli splendidi affreschi tardo gotici e rinascimentali, fra i quali spicca l‘Annunciazione eseguita da Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia, fratello minore di Masaccio. Oltre alle molte raffigurazioni di Maria, che qui è oggetto di una particolare venerazione, fra le pitture murali si trova il ciclo dedicato a San Giovanni Gualberto, fondatore dell’ordine vallombrosano.

La Minerva di Arezzo al Museo Archeologico “Mecenate”

Livorno, Pistoia, Prato, Siena tra archeologia e memoria

In provincia di Livorno cittadini e turisti all’Isola d’Elba potranno visitare il Museo nazionale delle residenze Napoleoniche Villa S. Martino a Portoferraio, la suggestiva dimora estiva di Napoleone Bonaparte, immersa nel verde, un luogo ricco di storia e fascino.

Il Museo archeologico di Castiglioncello, aperto solo a Pasqua, nella grande pineta di Poggetto, vicino alla Baia di Porticciolo, espone una selezione dei materiali provenienti dalla necropoli del promontorio.

A Pistoia aperti entrambi i giorni come sempre gratuitamente la Fortezza di Santa Barbara, l’ex Chiesa del Tau e l’Oratorio di San Desiderio: un suggestivo percorso storico-artistico che lega i tre luoghi, dai camminamenti panoramici della Fortezza di Santa Barbara, agli affreschi cinquecenteschi dell’Oratorio di San Desiderio fino alle pitture medievali e i bronzi monumentali di Marino Marini nell’ex Chiesa del Tau.

Aperta a Pasqua e Pasquetta l’Area archeologica di Comeana (PO) – Tumulo di Montefortini. La struttura è un tumulo artificiale alto 12 metri che ospita due camere funerarie, la principale è una monumentale tomba a tholos (circolare) del 640-630 a.C., caratterizzata da una copertura a “falsa cupola” sorretta da un pilastro centrale.

A Chiusi (SI) il Museo Nazionale Etrusco sarà aperto entrambi i giorni con un percorso espositivo che accompagna il visitatore nel cuore della civiltà etrusca, tra straordinari reperti che testimoniano la ricchezza culturale e artistica di una delle più rilevanti città dell’Etruria antica, proponendo un viaggio affascinante tra archeologia e memoria.

Il Museo Etrusco di Chiusi

Le aperture dei nuovi musei autonomi della Toscana

Al Museo archeologico nazionale di Firenze, aperto sia per Pasqua che per Pasquetta, ultimi giorni per visitare la mostra Icone di potere e bellezza.

Due interi giorni di visita per le Ville medicee di Petraia Poggio a Caiano e Cerreto Guidi, per il Giardino della Villa medicea di Castello e per il Parco di Villa il Ventaglio.

Aperti entrambi i giorni a Pisa e provincia il Museo delle Navi antiche, il Museo di San Matteo e la Certosa di Calci. Aperto solo domenica 5 aprile il Museo nazionale di Palazzo Reale.

Sia a Pasqua che a Pasquetta saranno aperti fino alle 19:30 i Musei nazionali di Lucca, Museo nazionale di Palazzo Mansi e Museo nazionale di Villa Guinigi, dove è in corso la mostra Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento .

Aperti tutti e due i giorni i Parchi archeologici della Maremma, Cosa, Roselle e Vetulonia.

Il Museo delle navi antiche di Pisa
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