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Non puoi andare a Siena? Al Santa Maria della Scala la visita si fa con un Avatar

A partire da martedì 8 agosto per tutto il mese sarà possibile fare una visita teleguidata al museo, un servizio che grazie alle nuove tecnologie coniuga arte e inclusività

Visita con un avatar al Santa Maria della Scala a Siena

Visitare uno dei più importanti musei della Toscana senza muoversi da casa, da oggi è possibile grazie a un servizio che utilizza le nuove tecnologie. 

Il complesso museale Santa Maria della Scala di Siena guarda al futuro coniugando arte e tecnologia con l’inclusività grazie a BrainControl Avatar, un servizio di accesso agli spazi espositivi unico al mondo, dedicato e specificamente pensato per persone con difficoltà motorie, che potranno ammirare da remoto le importanti collezioni del museo attraverso un alter ego robotico teleguidato.

L’Avatar integra differenti modalità di interazione, dal simulatore di mouse ai puntatori oculari, fino alla modalità BCI (Brain-Computer Interface), che interpreta e classifica le onde cerebrali generate dal movimento immaginato.

Come funziona

Collegandosi da remoto il sistema, sviluppato dall’azienda senese Liquidweb, consente al visitatore di muoversi all’interno del museo, regolare audio, video e altezza del campo visivo autonomamente e di ammirare le opere in maniera ravvicinata, leggere le didascalie e interagire.

Come prenotarsi

I turni di visita hanno la durata di circa un’ora e si svolgeranno per il mese di agosto martedì 8, giovedì 17, martedì 22, giovedì 24, martedì 29 e giovedì 31 alle ore 15.

Le visite, prenotabili sul sito del museo www.santamariadellascala.com riguarderanno il Pellegrinaio del Santa Maria della Scala, ad eccezione di quelle di giovedì 24 e 31 che riguarderanno la collezione Piccolomini Spannocchi.

Il servizio, solo su prenotazione, è del tutto gratuito.

 

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