C’è chi ha conquistato il mondo con un’impresa indimenticabile e chi ha trasformato un’intera carriera in un esempio di lealtà e rispetto. Sono i protagonisti della trentesima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, i cui vincitori sono stati annunciati nel Salone d’Onore del CONI a Roma. Dal calcio al nuoto, dalla scherma allo sci paralimpico, passando per atletica, basket, pattinaggio di velocità e pallavolo, l’edizione 2026 del Premio riunisce campioni che hanno emozionato tifosi e appassionati in tutto il mondo e che continuano a lasciare il segno anche fuori dalle competizioni.
“Siamo felicemente riuniti nel Salone d’Onore del CONI, dove c’è la storia dello sport italiano e dei suoi valori, per il trentesimo anniversario del Premio Fair Play Menarini. Trenta anni è un traguardo importante, è storia: si è costruito un percorso di certezze, sono stati premiati tanti campioni – dichiara il presidente del CONI Luciano Buonfiglio – Oggi sono particolarmente felice perché vengono premiati tre giovanissimi, un messaggio che va al di l’à delle medaglie. Si riconoscono l’etica, il rispetto, la legalità, valori importanti da tutelare e promuovere: questi tre ragazzi sono un esempio”.

Tra i grandi nomi di questa edizione spicca Armand Duplantis, il fuoriclasse svedese-statunitense del salto con l’asta, dominatore assoluto della specialità e pluriprimatista mondiale, capace di riscrivere costantemente i limiti umani della disciplina. A rappresentare il mondo del calcio ci sarà invece Gianfranco Zola, icona del calcio sardo e internazionale, amato non solo per le sue magie con le maglie di Napoli, Parma, Chelsea e Cagliari, ma da sempre riconosciuto come un vero signore del rettangolo verde per la sua innata signorilità.
Insieme a loro salirà sul palco Gregorio Paltrinieri, leggenda del nuoto azzurro e mondiale, campione olimpico e specialista delle lunghe distanze tra piscina e acque libere, che negli anni è diventato un punto di riferimento assoluto per dedizione e longevità agonistica. Il basket sarà rappresentato da Achille Polonara, già ala della Nazionale italiana e simbolo di grinta e resilienza, mentre per l’atletica leggera ci sarà Antonella Palmisano, la regina della marcia che ha conquistato l’oro olimpico a Tokyo 2020.
La scherma sarà celebrata attraverso Daniele Garozzo, campione olimpico di fioretto a Rio 2016 e oggi straordinario ambasciatore dei valori della pedana. Lo sci paralimpico vedrà come protagonista la plurimedagliata Chiara Mazzel, mentre la velocità sul ghiaccio sarà rappresentata dal trio delle meraviglie del pattinaggio azzurro composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. A completare il parterre dei grandi campioni ci sarà Simone Anzani, colonna e centrale della Nazionale italiana di pallavolo, esempio di carisma e leadership.
Il culmine delle celebrazioni si terrà il prossimo 2 luglio, quando il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino farà da cornice alla serata di gala. Sarà un grande momento di racconto sportivo che vedrà la collaborazione di Sky TG24 e la conduzione di Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano e Omar Schillaci, affiancati da grandi narratori dello sport come Federico Buffa.
Ma il fair play non ha età, e a dimostrarlo ci saranno Matteo Pasqualetti, Gloria Tinaburri e Alberto Belluzzi, vincitori del Premio Fair Play Menarini “Giovani”. Tre ragazzi che ricordano a tutti che l’etica è una scelta che si compie ogni giorno, in gara e nella vita.

“Da trent’anni il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra campioni che hanno saputo lasciare un segno non soltanto attraverso le loro vittorie, ma anche attraverso il loro modo di vivere lo sport – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Le storie dei premiati di questa edizione ci ricordano che rispetto, lealtà e correttezza continuano a essere valori capaci di unire generazioni diverse e di parlare a chi ama lo sport, dentro e fuori dal campo”.
Firenze sarà protagonista anche prima del gran finale: il percorso verso la trentesima edizione farà infatti tappa il 15 giugno con il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, un riconoscimento interamente dedicato ai giovani talenti capaci di conciliare con successo un brillante percorso scolastico e l’attività agonistica di alto livello.