La Regione Toscana ha prorogato fino al prossimo 30 settembre l’ordinanza che vieta il lavoro all’aperto o negli ambienti esposti a forte calore nelle ore più calde della giornata, dalle 12.30 alle 16, nei giorni a rischio elevato.
La proroga firmata dal presidente Eugenio Giani si applica su tutto il territorio regionale per agricoltura, florovivaismo, cantieri edili all’aperto e cave. Nelle ore o nei settori non soggetti a divieto assoluto, la Regione raccomanda comunque alle aziende di applicare le linee guida regionali per proteggere la salute dei lavoratori, rimodulando gli orari di lavoro, prevedendo pause in zone fresche e ombreggiate, garantendo acqua fresca costante e adottando la rotazione del personale.
Cosa dice l’ordinanza
Secondo l’ordinanza, nei giorni a rischio, è vietato dalle 12.30 alle 16, il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole e comporti pericoli rilevanti per la salute del lavoratore. Saranno le mappe pubblicate sul sito Worklimate3.0 ad indicare se si tratta di giorno a rischio.
“In tutte le lavorazioni all’aperto – si spiega – e nelle lavorazioni che avvengono in ambienti chiusi non climatizzati, ove le condizioni termiche siano influenzate dalle condizioni meteoclimatiche esterne, è raccomandato il rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, approvate con delibera 806 del 16/06/2025″.