Una rete wi-fi pubblica e gratuita che coprirà l’intero percorso delle Mura storiche di Lucca, per oltre 4 chilometri. Un obiettivo ambizioso, unico nel suo genere in Italia, alla base dell’accordo siglato tra Comune di Lucca e la Scuola IMT Alti Studi
La rete entrerà in funzione nei prossimi mesi e sarà una delle prime coperture wi-fi pubbliche continue su un monumento storico di queste dimensioni nel paese.
Innovazione e valorizzazione vdel patrimonio storico
Il servizio sarà completamente gratuito ed accessibile a chiunque percorerrà la cinta muraria, un monumento visitato ogni anno da migliaia di turisti e vissuto da tanti cittadini.
“Le Mura sono il cuore di Lucca ed il luogo più amato da cittadini e visitatori – ha dichiarato il sindaco, Mario Pardini – Dotarle di una connessione pubblica e gratuita significa rendere il monumento ancora più accessibile e fruibile, offrendo un servizio utile per informarsi, condividere e vivere la città. Lo facciamo insieme alla Scuola IMT, eccellenza del nostro territorio, con un progetto che mette al centro la tecnologia al servizio delle persone ed il massimo rispetto per la storia”.
Particolare attenzione sarà posta al “rispetto del valore storico, monumentale e paesaggistico delle Mura”, spiegano dalla Scuola in una nota. “L’installazione degli apparati tecnologici avverrà con soluzioni a basso impatto visivo, studiate appositamente per integrarsi con il contesto e non alterare la percezione del bene. Tutte le fasi progettuali saranno condivise con gli uffici competenti in materia di tutela”.
Un accordo che rafforza la collaborazione con il Comune di Lucca, “diretta a mettere le competenze della ricerca al servizio della comunità”, è il commento di Lorenzo Casini, Rettore della Scuola IMT . “L’operazione consentirà di realizzare un progetto concreto per la città e per chi la vive, coniugando innovazione tecnologica e valorizzazione delle Mura di Lucca. Siamo lieti di avviare questo percorso insieme con l’amministrazione comunale, consolidando così il dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità”.