Portare la tecnologia avanzata all’interno dei piccoli negozi di quartiere per permettere loro di competere nell’era digitale. Con questo obiettivo nasce il progetto “Sadi-Miac” (acronimo che sta per Sistema di assistenza alle decisioni integrato con modelli digital twin e Intelligenza artificiale per le attività commerciali), un’iniziativa ideata dalla Confcommercio delle province di Firenze e Arezzo. Il percorso è stato realizzato in stretta collaborazione con il Disit Lab dell’Università degli Studi di Firenze e con il supporto specialistico delle società Sintra Consulting ed EngiNe.
Il progetto
L’iniziativa punta a mettere il commercio di prossimità nelle condizioni di accedere a strumenti di analisi dei dati che fino ad oggi sono stati accessibili quasi esclusivamente dei grandi operatori. Attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale e dei modelli “digital twin”, ovvero repliche digitali dei contesti reali, i commercianti possono analizzare i flussi di persone, prevedere le tendenze di mercato e valutare in anticipo gli effetti delle diverse strategie commerciali prima di applicarle sul campo.
La sperimentazione
La fase di sperimentazione ha coinvolto direttamente due contesti del territorio toscano: il centro commerciale naturale di via Gioberti a Firenze e quello di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. Il modello sviluppato è tuttavia replicabile e applicabile in qualsiasi borgo, centro storico o centro commerciale naturale delle due province. Finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027, il progetto si prepara ora alla fase successiva, che vedrà la messa a disposizione dei risultati alle imprese per aiutarle a prendere decisioni aziendali più consapevoli.
Come sottolineato dal presidente dell’associazione di Firenze e Arezzo, Aldo Cursano, riconfermato alla guida della sigla per i prossimi cinque anni, questa iniziativa rappresenta “solo un esempio di come lavoriamo per dare più futuro ai nostri soci, difendendo il valore economico e sociale del terziario”.