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Energie rinnovabili: a Pistoia è in arrivo il primo impianto fotovoltaico su un bacino idrico

Nel 2027 sarà realizzato l’impianto flottante che servirà anche alla lotta alla siccità, perché ridurrà l’evaporazione dell’acqua

Fotovoltaico - © Alberto Masnovo Adobestock

Pistoia si prepara ad accogliere, nel 2027, il primo impianto fotovoltaico flottante sul territorio, che sarà installato in un bacino idrico. Un progetto all’avanguardia che punta a coniugare la produzione di energia rinnovabile con la tutela idrica: infatti l’impianto contribuirà a contrastare gli effetti della siccità perché ridurrà l’evaporazione dell’acqua, una risorsa sempre più preziosa in un contesto segnato dai cambiamenti climatici.

Investire su innovazione ed efficienza

Proprio a Pistoia intanto è partito un ciclo di conferenze che toccherà poi anche Torino. Imprese locali, istituzioni, ricercatori e operatori del settore si sono confrontati nel primo appuntamento promosso da Ebdp (Energy Blockchain Data Provider) in collaborazione, tra gli altri, con il Comune di Pistoia e il Cirps (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) su ‘Transizione energetica, IA, la via delle Cer’.

“Come pubblica amministrazione dobbiamo promuovere la ricerca di un equilibrio fra la necessità di assecondare lo sviluppo e quella di proteggere il nostro Pianeta”, ha detto la vicesindaca e assessora alle attività produttive e allo sviluppo economico sostenibile di Pistoia Stefania Nesi, indicando nel vivaismo un settore strategico in cui applicare innovazione ed efficienza energetica.

“La volontà dell’amministrazione, socio fondatore della Comunità energetica Pistoia 1, è continuare a investire con determinazione su questo percorso” ha affermato l’assessore al Bilancio Mattia Nesti. Obiettivo degli incontri, ha spiegato Pier Luigi Giannasi di Ebdp “è portare cultura dell’ innovazione nelle attività produttive”.

Le Comunità energetiche rinnovabili in Toscana

In Toscana il mondo delle Cer, Comunità energetiche rinnovabili, come ha spiegato nel suo intervento il coordinatore Aerel-Cirps, Daniele Pulcini, “presenta un quadro ancora giovane”. Le Cer infatti sono al momento undici, suddivise in cinque province: 4 a Siena, 2 a Pistoia, 2 ad Arezzo, 2 a Pisa e 1 a Livorno.

Pistoia 1 è la prima Cer di area vasta della provincia, nata nel luglio del 2025, e ha una produzione attesa di 364mila kWh/anno. Nel Pistoiese il consumo annuo stimato è di 1.099 GWh “ma solo il 16% del fabbisogno energetico della provincia è coperto oggi da produzione locale. Con il modello Cer-Ia decentrata l’energia resta locale, i dati restano locali, il valore resta al territorio” ha aggounto Pulcini.

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