Livorno apre il porto alla Sea Watch, Firenze pronta ad accogliere i migranti

42 migranti sono in attesa di sbarcare a tre miglia dall'isola di Lampedusa, l'imbarcazione della ong ha chiesto un porto sicuro all'Italia dopo aver rifiutato l'approdo in Libia

Livorno e Firenze unite nella solidarietà alla Sea Watch la barca che si trova attualmente vicino a Lampedusa in attesa di istruzioni e che ospita a bordo 42 migranti in attesa di sbarcare stremati dai tanti giorni trascorsi in mare. 

"La città di Livorno, con il suo porto, è aperta, la Sea Watch può approdare qua! Livorno è la città delle Nazioni, democratica e tollerante, per definizione e per nascita. Il mare non è un confine, ma apertura e accoglienza. #restiamoumani". Ha scritto su facebook il sindaco di Livorno, Luca Salvetti. "È doveroso che una città come Livorno, sia disponibile all'accoglienza. Qui si tratta di rapportarsi ad una situazione di emergenza. L'hashtag restiamoumani nel post ci deve far pensare".  "Ho fatto il marinaio in Capitaneria - ha aggiunto Salvetti - e so perfettamente chi può entrare in porto. La mia dichiarazione politica è espressione della gente comune che deve riscoprire i valori dell'accoglienza, la politica si fa smuovendo le coscienze. Il sistema di ospitalità è ampio e non può essere gestito da un solo comune".

Nella giornata di ieri il sindaco di Firenze Dario Nardella ha telefonato al sindaco di Livorno Salvetti dando la disponibilità ad accogliere una parte dei 42 migranti della Sea Watch. "Firenze si affianca a Livorno e tende la mano ai migranti della Sea Watch, uomini e donne che possono anche rischiare la vita e hanno bisogno di assistenza. Non si lasciano esseri umani in mare". Ha scritto su facebook l'assessore al welfare e al sociale del Comune di Firenze, Andrea Vannucci, che ha aggiunto: "La nostra storia è quella di una città aperta e per questo siamo già pronti ad accogliere 12 delle 42 persone a bordo"

"Il messaggio di Firenze non può che essere un messaggio umanitario, la cosa assurda è che con questo governo l'Italia non accoglie chi chiede asilo politico o chiede il rispetto dei diritti umanitari e non espelle chi, immigrato irregolare, delinque e viola sistematicamente le leggi. Questo è il Governo che respinge i disperati e che tiene in Italia i delinquenti". Ha dichiarato Dario Nardella e ha ribadito che "i porti sono sempre aperti. Dire che si tengono chiusi i porti è una grande stupidaggine, è una balla gigantesca sulla quale è stata costruita una vera e propria campagna politica".

Intanto i 42 migranti a bordo hanno dovuto passare un'altra notte sulla nave dopo la bocciatura del ricorso in cui chiedevano di sbarcare da parte della Corte di Giustizia Europea. La decisione adesso è in mano alle autorità italiane ed europee. La giovane tedesca alla guida della nave, oltre alla multa fino a 50mila euro, rischierebbe come ipotesi di reato le accuse di rifiuto di obbedienza a nave da guerra, per il quale la pena massima è di due anni, e resistenza o violenza contro nave da guerra per il quale il codice della navigazione prevede fino a 10 anni. Le potrebbe venir contestato anche il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina per il cui sono previsti dai 5 ai 15 anni. 

28/06/2019