Sabato 26 e domenica 27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, “Proteggere, rinnovare, resistere, reinventare” il motto della nuova edizione che coinvolgerà moltissimi musei e luoghi della cultura in tutta la Toscana.
La Direzione regionale Musei nazionali della Toscana partecipa con un programma che affianca alle aperture ordinarie numerose aperture straordinarie pomeridiane e serali, visite guidate, percorsi di approfondimento, incontri e proposte rivolte anche ai più giovani.
Dalle collezioni rinascimentali ai complessi monumentali, dalle testimonianze archeologiche ai percorsi dedicati alla conservazione, le iniziative costituiscono un’occasione per avvicinare il pubblico al patrimonio culturale attraverso modalità di visita diversificate e attività che ne valorizzano la dimensione storica, artistica e sociale.
La programmazione si estende da Firenze ad Arezzo, da Pistoia a Carmignano, fino a Chiusi e Portoferraio, con aperture che consentono di vivere i luoghi della cultura anche oltre i consueti orari di visita.
Firenze
A Firenze, il Museo di San Marco e il Cenacolo di Andrea del Sarto sabato 26 settembre saranno straordinariamente aperti anche dalle 14,30 alle 18,30, oltre agli orari ordinari della mattina.
Il Museo di San Marco, con il suo patrimonio legato alla storia del convento domenicano e alle opere di Beato Angelico, e il Cenacolo di Andrea del Sarto, custode del celebre ciclo pittorico dell’Ultima Cena, offrono al pubblico la possibilità di approfondire la conoscenza di due importanti luoghi della storia artistica fiorentin. Al Museo di San Marco prosegue la mostra dossier “Il Bestiario Fantastico”, nella Biblioteca monumentale di Michelozzo è esposta una selezione di codici miniati dal XIII al XVI secolo che esplora l’universo della decorazione zoomorfa tra creature reali e immaginarie.
Il Chiostro dello Scalzo sarà invece regolarmente aperto nelle mattine di sabato 26 e domenica 27 settembre.

Arezzo
La Basilica di San Francesco sarà straordinariamente aperta sabato 26 settembre dalle 19 alle 23. L’iniziativa comprende visite guidate alla Cappella Bacci e al ciclo affrescato della Leggenda della Vera Croce, insieme a contenuti dedicati ai bambini e all’inclusività. Durante il percorso, i più piccoli potranno usufruire di QR Code con contenuti pensati per spiegare la Leggenda in modo semplice, coinvolgente e accessibile. La visita offrirà inoltre un approfondimento sui recenti interventi di rinnovamento dedicati all’accessibilità fisica dell’intero sito museale, realizzati grazie ai fondi del PNRR nell’ambito della Misura 1.2. Il biglietto d’ingresso per la serata è di 1 euro.
Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna propone sabato 26 settembre un’apertura straordinaria serale dalle 18 alle 22, con due visite guidate tematiche, alle 19 e alle 20, condotte dallo staff del museo e incluse nel biglietto d’ingresso. Gli approfondimenti saranno dedicati ad aspetti meno noti delle collezioni. Domenica 27 settembre il museo sarà nuovamente aperto in orario pomeridiano, dalle 14 alle 18, con visite guidate tematiche alle 15, alle 16 e alle 17, a cura del personale del museo e incluse nel biglietto d’ingresso.
Al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e l’Anfiteatro romano sabato 26 settembre, l’apertura straordinaria serale dalle 19,30 alle 23,30 sarà accompagnata, alle 19.30, dalla performance teatrale itinerante “Il braccio destro di Minerva”, realizzata dall’associazione Noidellescarpediverse. Il progetto nasce dai laboratori estivi di Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani ideati per la mostra sulla Minerva di Arezzo, recentemente conclusa, e sviluppa un dialogo tra antico e contemporaneo. A partire dalla mancanza del braccio della statua, i giovani partecipanti rifletteranno sulle figure femminili nel teatro e sugli stereotipi di genere, in collaborazione con il Pronto Donna ODV. Lo spettacolo è incluso nel biglietto d’ingresso di 1 euro. La prenotazione è obbligatoria.
Domenica 27 settembre durante l’apertura straordinaria pomeridiana dalle 14,30 alle 18,30 alle 15 è in programma “L’Anfiteatro nascosto”, un percorso di visita alla riscoperta del più grande edificio pubblico dell’Arezzo romana, agli ambienti sotterranei del museo e alle sale espositive
Domenica 27 settembre, il Museo di Casa Vasari sarà straordinariamente aperto dalle 14 alle 18. Le visite guidate saranno incentrate in particolare sul nuovo percorso audio teatralizzato “Per lasciar fama e dilettar l’ingegno”. Casa Vasari raccontata dai suoi protagonisti, che arricchisce la fruizione del museo attraverso strumenti narrativi e multimediali.
Al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi, ad Anghiari, sabato 26 settembre durante l’apertura straordinaria serale dalle 19,30 alle 23,30, alle 21 si tiene una conferenza a cura del direttore del museo Marco Musmeci, dedicata alla memoria di Paola Refice. L’ingresso al museo è di 1 euro, mentre la conferenza è a ingresso libero, con prenotazione consigliata.
Domenica 27 settembre, dalle 14 alle 19, il museo ospiterà inoltre la conferenza “Di bianco e di azzurro, di giallo e di verde. Della Robbia e Buglioni. Rilievi ceramici del Rinascimento tra Toscana e Montefeltro”, a cura di Marco Musmeci, con relatore Alessandro Marchi, storico dell’arte già direttore di musei nazionali. La conferenza propone un excursus che, partendo dai modelli custoditi a Palazzo Taglieschi, attraversa i confini amministrativi di Anghiari per cogliere a Sansepolcro, Badia Tedalda, La Verna e in altri luoghi il legame tra le comunità, rappresentato dai capolavori rinascimentali delle botteghe dei Della Robbia e dei Buglioni. Ai visitatori verrà fatto dono (fino ad esaurimento) di una copia del catalogo “Sculture lignee da Tino di Camaino a Iacopo della Quercia (e alcuni restauri inediti)”, un progetto espositivo curato da Paola Refice storica dell’arte recentemente scomparsa. La visita al museo è a pagamento, mentre l’ingresso alla conferenza è libero, con prenotazione consigliata.
Domenica 27 settembre l’Abbazia di San Salvatore a Soffena sarà straordinariamente aperta dalle 15,30 alle 19,30. Alle 16,30 si terrà l’incontro “Rinnovare la memoria. L’Abbazia di Soffena: arte, storia, conservazione”, organizzato insieme al Comune di Castelfranco Piandiscò e all’Associazione d’Arno dedicato alle vicende storiche, artistiche e amministrative del complesso. Dopo i saluti di Carlotta Paola Brovadan, direttrice regionale Musei nazionali della Toscana, del Sindaco e della Presidente dell’Associazione, seguiranno gli interventi di Lucilla Baldetti, Lucia Bencistà, Rosario Ruggiero Terrone e Paola Ilaria Mariotti. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

Livorno
Il programma delle Giornate Europee del Patrimonio prosegue all’Isola d’Elba a Portoferraio, dove le due residenze napoleoniche saranno aperte in entrambi giorni con i magnifici giardini storici restaurati e con la mostra diffusa di Andrea Roggi “50 Years of Creation”.
Pistoia
Alla Fortezza di Santa Barbara, domenica 27 settembre, l’apertura straordinaria pomeridiana dalle 16 alle 19 sarà accompagnata, alle 16,30, da una visita guidata alla mostra: “Fortezza d’acqua. L’energia idraulica nella storia dell’uomo”. Il percorso espositivo, allestito dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, ripercorre il rapporto tra la storia di Pistoia, i suoi abitanti e le sue acque lungo una linea del tempo che va dal Pleistocene a oggi con immagini, mappe, disegni e manufatti
L’ex Chiesa del Tau sarà aperta straordinariamente sabato 26 settembre dalle 19 alle 22.30. Alle 21 proseguirà il ciclo di incontri dedicato agli affreschi della chiesa, curato dagli storici dell’arte Ugo Feraci, esperto di Niccolò di Tommaso, autore degli affreschi, e Lorenzo Sbaraglio, direttore dei Musei statali pistoiesi. Le pitture, realizzate negli anni Settanta del Trecento, rivestono quasi interamente le pareti dell’antica chiesa del Convento del Tau. Il programma iconografico si sviluppa dalle volte alle pareti, attraverso le storie della Creazione del Mondo, dei Patriarchi biblici, del Nuovo Testamento e di Sant’Antonio Abate, fino alla leggenda del viaggio delle sue reliquie.
L’appuntamento dedicato a Sant’Antonio Abate sarà un viaggio tra le immagini che raccontano la vita del santo: dalla scelta di abbandonare le ricchezze alla vita nel deserto, tra miracoli, fughe e incontri straordinari, dal drago della sorgente ai cammelli inviati dal re di Palestina, fino all’incontro con Agatone, creatura metà uomo e metà cervo, e all’incontro con l’eremita Paolo. Domenica 27 settembre, il racconto prosegue dalle 16 alle 19,30 con l’ultima visita guidata del ciclo “Tau Stories” con la storia di Sant’Antonio Abate dopo la sua morte, mentre l’Oratorio di San Desiderio parteciperà alle GEP con l’apertura serale di sabato 26 settembre, dalle 19 alle 22,30.
Prato
Apertura straordinaria pomeridiana sabato 26 per l’Area archeologica di Comeana – Tumuli di Montefortini e Boschetti, nel territorio di Carmignano
Siena
Al Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, sabato 26 settembre, l’apertura straordinaria serale consentirà di prolungare la visita fino alle 24, con ultimo ingresso alle 23,30 e visitare la mostra: «Un giovane di belle speranze…». Ranuccio Bianchi Bandinelli 1922-1929: i primi passi di un archeologo, prorogata fino al 31 ottobre 2026.
Numerosissime le adesioni giunte dalle istituzioni culturali e musei non statali della Toscana come la Villa Museo Giacomo Puccini, il Puccini Museum – Casa natale, la Fondazione Salvatore Romano dei Musei Civici Fiorentini, la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, il Museo della Fondazione Primo Conti, la Casa Museo Carlo Pepi, il Castello dell’Imperatore a Prato, il Parco Archeologico di Montereggi, il Circolo ARCI Vitolini APS e Circolo Ricreativo Vitolini, le Saline di Volterra, la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Orto Botanico di Lucca – Museo “Cesare Bicchi”, il Museo del Tessuto di Prato, la Casa Museo Giovanni Pascoli a Barga, Lumina Factory Atelier, il Club per l’UNESCO di Siena e l’Associazione Le Mura.
Tutti i dettagli dei singoli eventi, modalità di ingresso e costi, in continuo aggiornamento sono disponibili sul sito della Direzione regionale musei della Toscana nei link delle iniziative di ogni museo sul calendario e sul sito del Ministero della Cultura.
Attenzione con allerta meteo gialla/arancio/rossa i parchi, giardini e aree all’aperto potrebbero essere chiusi al pubblico per garantire le condizioni di sicurezza
I musei con *** sono sempre a ingresso gratuito
